Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

domenica 20 gennaio 2008

Im Nebelkleid - un vestito di nebbia



(...) Schon stand im Nebelkleid die Eiche,
Ein aufgetürmter Riese, da,
Wo Finsternis aus dem Gesträuche
Mit hundert schwarzen Augen sah. (...)


(Goethe, aus: Willkommen und Abschied)




Heute hat es in meiner Stadt genebelt.
Der Nebel war so dick, dass Häuser und Gebäuden kaum zu spüren waren…
Ich hasse den Nebel, aber nur wenn ich das Auto fahre: ich bin nämlich kurzsichtig, und das macht mein Leben am Steuer zweifellos schwerer…. Ansonsten fühle ich mich gut im Nebel: beim Spazierengehen. Sorglos, langsam, die ganze Stadt bewegt sich wie im Vakuum. Alltägliche Bilder scheinen mir unheimlich, und sogar die Stimmen klingen leiser.




(oggi c'era nebbia nella mia città. La nebbia era così spessa che a malapena si scorgevano case e palazzi. Odio la nebbia, ma solo se sono in auto. In effetti da miope questa situazione mi rende la vita al volante molto più complicata.... Altrimenti mi sento a mio agio nella nebbia: passeggiando senza pensieri, con lentezza, tutta la città sembra muoversi come "sotto vuoto". Le immagini quotidiane mi appaiono perturbanti, e persino le voci sembrano più basse)

12 commenti:

Maria Rita ha detto...

...anch'io, con la mia "storica" miopia, ho problemi con la nebbia. E, sinceramente, non la riesco ad apprezzare se non attraverso i dipinti di Friedrich.

60gandalf ha detto...

pensavo che ti eri perso nella nebbia ed eri finito in germania!!

bella l'atmosfera "nebbiosa"

fabio r. ha detto...

@maria rita: Welcome back beautiful! ma come, tu miope? con quegli occhi?? Su Friedrich hai pienamente ragione
@gandalf: non ti preoccupare: dipende dal sonno o da quello che parlo in giornata. Nella notte ho sognato in tedesco ed allora ho "rigettato" :-)

MariCri ha detto...

com'è romantica la nebbia... e che belle foto, hai perfettamente colto l'essenza di questa condizione atmosferica!
come Maria Rita adoro Friedrich e il suo "viandante sul mare di nebbia".

fabio r. ha detto...

@maricri: grazie, oddio, con Friedrich (Caspar per gli amici...) sfondate una porta aperta. Forse si era già capito, ma io con la Romantik tedesca quasi quasi "ce campo" (come dicono a Bolzano...)! Sono cresciuto a pane (nero) e Novalis io, ed il Wanderer mi accompagna da sempre nelle mie peregrinazioni letterarie tedesche...
Che bello trovare anime gentili come le vostre in un mondo così materialista!
Vielen Dank Engeln!

María ha detto...

Bellissime fotografie! Io adoro la nebbia. Abito in una città con un lago più grande -mia casa è a 200 metri del porto- e alcuni giorni l'inverno mi sorprende con una densa nebbia. Vado al lavoro in motocicletta, non vedo molto (con il casco tantomeno), arrivo umida, ma è una piccola aventura per cominciare la mattina.

Baci a tutti!

cugina anziana ha detto...

le foto confermano la bellezza di Narni, la miopia è un punto che abbiamo in comune..vedo che come me ami Springsteen, come non farlo?
sei anche una buona forchetta io anche...leggi un sacco, grosso pregio...ami l'Irlanda, io l'adoro,
forse in una vita precedente abitavo quei luoghi...i nostri avi Celti non venivano da lì?
in una delle tue foto ci sono due ragazze, una col maglione bianco e una col maglione rosso, quella in bianco io la conosco, non mi ricordo il nome ma parecchi anni fà la conoscevo..ha fatto ragioneria o basket da ragazza?
da come siete vestiti nelle foto, dai capelli, dagli occhialoni capisco che siamo stati...giovani insieme che anni erano?
ciao

fabio r. ha detto...

@maria: qui da noi invece la nebbia è abbastanza rara, quindi quando c'è è un evento... però ha il suo fascino!
@cuginanziana: ciao ternana! gli anni erano gli irripetibili anni di plastica, gli '80 (purtroppo?) molte ragazze delle foto erano mie amiche o comunque compagne di scuola. metti che io ho studiato al linguiistico negli anni d'oro, quindi può darsi che ci siamo incrociati!
a presto

alessia ha detto...

Ciao sono Alessia, come và?? in questi giorni ce ne è molta di nebbia e mi butta un pò di depressione (pensa se abitavamo a Milano!).

French ha detto...

Hallo Fabio,

schöne Zeilen hast Du da zum
Nebel geschrieben.

Ja, manchmal kann der Nebel schon
wie eine große, undurchsichtige
und vielleicht sogar bedrohliche
Wand wirken und beim nächsten Mal
scheint er wie ein schützender
Scheicher einem sanft einzuhüllen.

Liebe Grüße aus Hessen

(wir warten auch noch auf eine winterliche Witterung)

French

fabio r. ha detto...

@French: danke fuer deine Worte. Ab und zu kommt meine "romantische" Stimmung vor, C.D. Friedrich ist immer in meinene Gedanken, wenn ich an Nebel denke, leider (oder gluecklicherweise) ist der Nebel bei uns kaum so dick, wir haben naemlikch kein "Meer" von Nebel, aber was kommt reicht's schon fuer meine Stimmung!
Liebe Gruesse, Fabio

French ha detto...

Hallo Fabio,

nochmal ich :-)

Und gerne lasse ich Dir mal
noch ein Gedicht von
Hermann Hesse
da...vielleicht kennst Du es
ja noch nicht

Im Nebel

Seltsam, im Nebel zu wandern!
Einsam ist jeder Busch und Stein,
Kein Baum sieht den anderen,
Jeder ist allein.

Voll von Freunden war mir die Welt,
Als noch mein Leben licht war;
Nun, da der Nebel fällt,
Ist keiner mehr sichtbar.

Wahrlich, keiner ist weise,
Der nicht das Dunkel kennt,
Das unentrinnbar und leise
Von allem ihn trennt.

Seltsam, im Nebel zu wandern!
Leben ist Einsamsein.
Kein Mensch kennt den andern,
Jeder ist allein.

Liebe Grüße nach Italien und
ein wunderschönes Wochenende

French