Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

domenica 13 gennaio 2008

Meine Stadt im Regen


Im Regen hört das Lärm der Strassen auf.
Ich gehe, einsam, durch die Gassen am Morgen.
Die Stadt sieht Menschenleer aus,
Regentropfen fallen emsig auf die Steine.
Einzige freiwillige Arbeiter an einem Ferientag,
wenn alle noch schlafen,
verschläft meine Stadt
ihren Tag.


Nella pioggia cessa il rumore delle strade.
Cammino, da solo, nei vicoli al mattino.
La città appare deserta,
solerti cadono le gocce sulle pietre.
Unici operai volontari di un giorno festivo.
Quando tutti ancora dormono,
la mia città trascorre il suo giorno,
dormendo.

3 commenti:

MariCri ha detto...

grazie per aver messo la traduzione... comunque, alla faccia di chi sostiene che il tedesco sia una lingua dura e per niente musicale! io la adoro, ma purtroppo capisco solo i libretti di wagner, perchè so a memoria la traduzione in italiano...

fabio r. ha detto...

Grazie per l'apprezzamento. Non sai quanto debba combattere contro i pregiudizi che avvolgono il tedesco! Tra la scuola e l'università è una battaglia...
Penso che se si usasse un po' di "testo a fronte" in Italia, molte barriere linguistiche cadrebbero, ed i nostri studenti sarebbero un po' meno miopi..

María ha detto...

Un giorno piovoso permete osservare alcune cose della cità che il sole non ci mostra. Per me questi giorni sono ideali per prendere i marciapiedi per assalto senza attraversare con nessun essere umani,soltanto la città e io.