Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

sabato 8 marzo 2008

The other side of the moon

Premetto: non è per piaggeria, nè vuole essere un omaggio dozzinale. E' solo voglia di citare una bella poesia (ed allegarci una bellissima immagine) femminile in questo giorno dedicato all'impegno ed alla storia al femminile.

Ho sbirciato nel blog di Desaparecida e mi sono imbattuto in una bella immagine di un bravo pittore inglese del gruppo dei Preraffaelliti, John Collier, ed allora è venuta voglia anche a me, nel microcosmo di questo blog citazionista, di postare un'altra sua immagine.
La scelta della poesia e invece stata più complessa: nello spirito Brechtiano (didattico) che mi pervade (seeeeh..) ne scelgo una di un'ottima voce tedesca, con mia traduzione: l'autrice si chiama Rose Ausländer e secondo me è una poetessa che merita di essere conosciuta un po' di più, anche da noi, in un paese dove è facile che fioriscano i limoni.

Phasen
Als sie ihn erwartete
war Rosenaufgang
sie hielt den Sommerin der Hand
Als er nicht kam
zählte sie bis hundert
bis tausend
bis unendlich
Als er kam
war sie eine Statue
mit tauben Augen
abgehaunem Mund


Fasi
Quando lo attendeva
Sbocciavano le rose
Lei teneva l’estate
Nelle sue mani
Quando lui non venne
Lei contò fino a cento
Fino a mille
Fino all’infinito
Quando lui arrivò
Lei era una statua
Con gli occhi vuoti
Strappata via la bocca

11 commenti:

María ha detto...

Che bella poesia. Bravo!

Un bacio.

60gandalf ha detto...

tanti ma tanti anni fa ebbi un sogno-incubo, tuttora abbastanza vivo nel ricordo: tutti stanno scappando di gran furia... forse un imminente guerra... vorrei scappare ma prima devo trovare lei... cerco freneticamente dapertutto, ma nulla da fare e così alla fine rassegnato me ne vado anch'io... nel cambio di scena mi ritrovo vecchio, tanto vecchio, sto facendo la fila in una macelleria, e davanti finalmente la vedo... penso che ormai le nostre vite sono trascorse, lontani l'uno dall'altro... non trovo senso nel chiamarla, parlarle, ricordare... e così ritorno nella misera stanza in cui vivo.

quando mi sono trovato a vedere il film "Nuovo cinema paradiso" è stato come rivivere quel sogno-incubo, tuttora è tra i film che amo di più.

ps molto bella questa poesia.

Maria Rita ha detto...

...poesia meravigliosa! Grazie di averla scritta anche in Italiano... :)

Passavo per darti la buona domenica!
Inoltre, volevo informarti che nasce oggi il _Caffè_Letterario_ , una nuova iniziativa a cadenza mensile che tratterà dei nostri libri preferiti. Leggi il post sul mio blog e l'avviso nella sezione "Eventi". Spero che la cosa possa interessarti :)

Roberto ha detto...

L'altro lato della luna è sempre un mistero,bella la poesia.
Ciao
Roberto

desaparecida ha detto...

una poesia tristissima che nn conoscevo!
ti abbraccio!

Eli ha detto...

ciao fabio, ricambio la visita e trovo un bel quadro e una bella poesia. mi ha ricordato qulacosa che ancora non metto a fuoco..forse una canzone, deandré, battiato..o forse un carmen di catullo. se mi si palesa te lo dico :) bye

Sara Sidle ha detto...

favolosi i quadri di John Collier. Sono andata a cercarli in rete e mi hanno davvero affascinata!
Bella anche la poesia!
Bacioni

fabio r. ha detto...

grazie a tutti per le belle parole.
felice di fare da ponte tra culture diverse (come dico spesso: Ce campo!)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

E' stupenda! E' uno squarcio doloroso, una paura di soffrire che si rinnova dentro ciascuno di noi.

MusEum ha detto...

Davvero belle, sia la poesia che il dipinto...

MARGY ha detto...

la foto è di una bellezza unica..è vero..ma la poesia è senza dubbio la più bella che abbia letto negli ultimi tempi....credo che te la "ruberò".
;)
grazie Fabio per avermi fatto conoscere questa Rose Ausländer ..