Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

venerdì 2 maggio 2008

Tempus transit gelidum, mundus renovatur..

Già, i Carmina Burana...strano come le colonne sonore dei miei giorni possano passare allegramente dagli Eagles ai Micrologus, eppure la folle magia del Maggio narnese porta a questi salti cronologici /melodici..

Come avrete intuito (eufemistica ironia...) in città c'è aria di festa. Oggi poi è un prolungamento in-naturale del 1 Maggio, visto che c'è ponte (persino nelle scuole) per celebrare degnamente la festa del Patrono San Giovenale, che si commemora il 3 Maggio.

Mi rendo conto che il mondo gira ancora, la gente vive e muore, gli operai ci lasciano la pelle, alla camera ed al senato si sono insediati 2 loschi figuri che sicuramente non suonano le mie corde, a cui però - nello spirito democratico - garantirò la mia non belligeranza, almeno per un po'...


Lo so che l'economia italiana fa schifo, che la benzina aumenta, che ci sarebbero (ci sono) milioni di ragioni per essere incazzzati e/o selvaggiamente protesi verso la "vibrante protesta" di Deandreiana memoria, ecc...

Malgrado tutte queste ottime premesse però voglio staccare la spina. Per pochi giorni ancora. Voglio godermi il primo sole di Maggio e guardare i miei miciotti che si rotolano sulle pietre antiche di Narni, mentre da lontano, dalla piazza, si odono i tamburi, ed il profumo delle taverne riempie le case.












Voglio uscire qualche ora (finalmente) per tuffarmi nella folla in giro, e magari ritrovare vecchi amici persi per strada, persone con le quali sono cresciuto e che per tanti motivi si sono trasferiti, magari all'estero, ma che non rinuncerebbero mai alla festa di Maggio.
Ci si siede in taverna, oppure si fa "un giro" per locali magicamente medievalizzati visitando mostre e parlando del tempo. Semplicemente così.

Per nulla al mondo rinuncerei al mio angolo di tempo sospeso, al mio piccolo Medioevo personale, non posso e non voglio rinunciare alla mia stessa memoria, ai ricordi del piccolo tamburino che fui, orgoglioso di far parte degli "eletti" della città, e poi del regista teatrale adolescente, quindi organizzatore agli alti livelli, un po' tronfio ma sempre amante della propria storia..

Ed allora vale la pena anche rimettersi in fila indiana per vedere spettacoli sempre nuovi, fare un po' il turista dentro le proprie mura, assecondare per qualche giorno questa strana sensazione di "bolla cronologica" dentro cui ci muoviamo tutti, indifferenti alle altre magagne che sicuramente ci aspettano dietro l'angolo, e che ci assilleranno con la loro modernità problematica dal 12 Maggio in poi... Non mi faccio illusioni.





Per qualche giorno ancora però, il mondo reale lo terrò dietro la porta, socchiusa, vi sbircerò di tanto in tanto mentre sono al pc, magari attraverso i vostri occhi attenti ed intelligenti.
E di ciò vi sono grato.
Ma se entrerete - essendo sempre benvenuti - a casa mia, la musica di sottofondo sarà immancabilmente antica, al massimo aspettatevi i Carmina Burana..





Vale! Nobili Messeri et gentili Madonne, lo povero Giullare ed i suoi gatti ve salutano!

7 commenti:

Mat ha detto...

come pubblicitario e promoter sei fenomenale.

mi è venuta una voglia di visitare quei luoghi...

Eli ha detto...

e fai bene!!! goditi la tua città. il tuo medioevo, il tuo sole...che di grigio e ridicolo ne abbiamo tutti i giorni da sopportare!

MusEum ha detto...

...ed è meraviglioso, perdersi così, tra le pieghe del tempo, in un'altra dimensione spazio temporale...

Doc, dove l'hai parcheggiata la macchina del tempo? ;)

haikel.bak@gmail.com ha detto...

Che bello! E che bei gatti! Io ho traumatizzato il mio piccolo Felix portandolo a Roma con me - anche perche' staremo qui fino ad Ottobre.
Facciamo così, vengo a trovarti a Ottobre prima di tornare in Catalogna e ci facciamo una bella birrozza in teverna. Poi vieni tu a trovarmi a Barcellona e ti porto a bere sangria e altre schifezze. Hehe
O<-<

Baol ha detto...

Ecco, Mat ha detto la cosa giusta: mi stai facendo venire la voglia matta di esserci, la prossima volta!

fabio r. ha detto...

@Mat e Baol: io ve lo dico da un po'....
@Eli: grazie! Di sole in questi giorni ce n'è veramente tanto!!
@Haikel.bak: e perchè no??
@Museum: la macchina del tempo è sotto casa, ma non voglio riaccenderla per tornare nel futuro :-(

Moky ha detto...

Ecco Fabio, questa e' l'Italia che manca a me... l'unicita', il legame con il passato che e' vero e non prefabbricato e consumistico... cose che qui non esistono, ovviamente...
Come Baol ed altri, ci fai venir voglia di venirci (yeah, right!!)