Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

giovedì 11 settembre 2008

E' un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto

COCOCO, già l'acronimo sa' di presa per il culo. Sembra un'imitazione del verso dei polli.

Ma lo stato c'ha pensato (Cazzo! se non ci pensa lo stato, chi?) ed allora ci promuove a COCOPRO, cioè la collaborazione ora è legata ad un progetto. Il chè potrebbe andare bene per un carpentiere, o per un falegname. Devi fare un tavolo? Una struttura di legno? Ok! ti dò X mesi ed alla fine del progetto ti pago. Grazie ed arrivederci.


Ma con l'istruzione? Come si fa? Quando si completa un progetto di vita? Quando termina un "progetto"? Per me è più facile, certo: un progetto è un'aquisizione di un gergo, di una capacità comunicativa.

Ok. Belle parole, ma poi? Si può vivere di progetti a termine?

Si può pensare un futuro a rate? Le banche - se mai dovessi chiedere un mutuo - mi ridereebbero in faccia; per lo Stato esisto solo come soggetto tassabile.


Sono stanco. Lo ammetto. Sto seriamente pensando di staccare la spina.


Scusate lo sfogo.

Non posso lasciarvi così, Vi meritate (ci meritiamo) una risatina, o 2:





Una vita da Precario (da canticchiare sull'aria di Ligabue)

Una vita da precario
A recuperar supplenze
Non è fisso il tuo salario, aggiornando competenze


Una vita da precario, Con dei compiti precisi
a coprire certe classi a mostrarsi mai decisi
lì sempre lì lì nel mezzo finchè ce la fai stai lì



una vita da precario
Che non ha paga in Agosto
che la classe devi darla a chi è già perdente posto

Una vita da precario
Che lo stato non ti ha dato
nè la spinta del partito, della Chiesa: che peccato
lì sempre lì lì nel mezzo finchè ce la fai stai lì


Una vita da precario
Da uno che si stressa presto
perchè quando hai fatto un anno devi andare in altro plesso

Una vita da precario
Lavorando senza orari
anni di fatiche e file negli uffici provinciali
lì sempre lì lì nel mezzo finchè ce ce la fai stai lì stai lì…

11 commenti:

digito ergo sum ha detto...

si può, ma non si dovrebbe. e ho l'impressione che le cose andranno sempre peggio... poi, tanto, tra 20 anni, si farà marcia indietro..

mi piace, però, chi "sbeffeggia" il liga... ;-)

un abbraccio

AndreA ha detto...

Meno male che hai postato anche la vignetta... per il resto, che tristezza!! :-)

Altro che migliorare e tutte le altre "promesse" ....

Un abbraccio ....

Moky ha detto...

:( Ci sono tantissimi posti da insegnanti "di ruolo" qui in America...

María ha detto...

Quando lo Stato pensa -o delira?- mmmmmmm ... ho paura e mai mi sbaglio. Lo Stato italiano e l'argentino non dovrebbero pensare più.



Un bacio collega.

Maria Rita ha detto...

Che dirti di più... il commento che che ho fatto al post precedente può valere anche per questo. Che rabbia...

3my78 ha detto...

la vignetta è favolosa!

alfie ha detto...

la vignetta è fenomenale!

Pipoca ha detto...

Cocò in portoghese significa 'cacca'... qui è un rafforzativo?
;)
Un saluto

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Cosa dire.... mi trovo a quotare Andrea.

Non ho neanche più la forza per dire nulla se non un bravo per averne voluto scrivere.

Ciao Fabio

Daniele il Rockdichter.

Donna Cannone ha detto...

beh, la vignetta amarissssssima è spettacolare!

Angel ha detto...

A chi lo dici...!!
4 anni di cocopro in una scuola di eccellenza universitaria...che bastardi, poi me ne sono "scappata" in australia.

In maternità non hai diritto all'astensione facoltativa, quindi se hai minacce di aborto ti stai a casa senza prendere una lira e devi tornare praticamente subito dopo il parto al lavoro..però...però...il governo pensa bene di darti 200 eurI di sconto sull'acquisto di un pc???!!! sti regalONI solo ai cocopro li fanno!!! Che generosità...