Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

mercoledì 17 settembre 2008

Metamorfosi

Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
Nel verde fogliame splendono arance d'oro
Un vento lieve spira dal cielo azzurro
Tranquillo è il mirto, sereno l'alloro
Lo conosci tu bene?
Laggiù, laggiù
Vorrei con te, o mio amato, andare!

J. W. Goethe (1777)



Conosci tu il paese dove fioriscono i cannoni?

Non lo conosci? – Lo conoscerai !
Là sono procuratori fieri e coraggiosi
Nei loro uffici, come fossero caserme
Là sotto le cravatte crescon bottoni da caporale
Ed elmi invisibili si portan là
Facce si hanno, ma non le teste
E chi a letto presto va, già si riproduce.

Conosci tu il paese dove fioriscono i cannoni?
Non lo conosci? – Lo conoscerai !

Erich Kästner (1928)


Nota: nel primo caso Goethe si riferiva all'Italia del Grand Tour, nel secondo Kaestner alla Germania Guglielmina, ma - mutatis mutandi - l'immagine ben si adatta all'Italia 2008...

8 commenti:

Marlene ha detto...

corsi e ricorsi storici. e dalla storia non impariamo nulla.

LauBel ha detto...

ahi però... che parallelismo di idee...!

digito ergo sum ha detto...

volevo scrivere qualcosa che ha già, tuttosommato, scritto marlene.

comunque, per non andar via così, aggiungo che la sua testolina, dottore, è micacazzi... eh.

alfie ha detto...

mmmm bella metamorfosi.

NADIA ha detto...

hola niente male professore!!!!
gira che ti rigira niente cambia!!
un abbraccio!!!!

MusEum ha detto...

Siamo proprio messi male... Me ne convinco ogni giorno di più.

fabio r. ha detto...

il vecchio beckett, che di teatro se ne intendeva, parlando del senso di Waiting for Godot, disse (in francese): plus ça change plus c'est la même chose.....

corsi e ri-n-corsi storici aihmè!!

María ha detto...

Posso sentire l'aroma dei limoni e il suono dei cannoni.


Bacio.