Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

sabato 13 settembre 2008

Mincul POP

Questa - in sintesi -la notizia:


Festival Roma, polemiche sul no al Bush di Stone.
Rodano: «In gioco il futuro della rassegna»




Non sarebbe andata giù al premier Silvio Berlusconi la versione "aporcrifa" di George W. Bush diretta dal più politico dei registi made in Usa, Oliver Stone. Per questo motivo, secondo i promotori del film W, che racconta carriera e vita privata del controverso presidente degli Stati Uniti, interpretato da Josh Brolin, la pellicola sarebbe stata respinta dal Festival Internazionale del Cinema di Roma. Ed allora il film è stato offerto al London Film Festival, dove il 23 settembre avrà la sua prima internazionale.

Secondo la ricostruzione che Cristelle Dupont, che per l'agenzia Dda si occupa della promozione del film di Stone, ha fatto a Repubblica, «a un certo punto gli organizzatori (del festival, ndr) ci hanno detto che il primo ministro italiano Silvio Berlusconi è un gran sostenitore del presidente Bush e quindi non avrebbe gradito che un film come quello di Stone aprisse il festival».

Dennis Davidson, capo di Londra dell'agenzia, completa il racconto: «A un certo punto da Roma devono aver cambiato idea: ci hanno nuovamente richiesto il film, ma ormai era troppo tardi, Londra se l'era già accaparrato».


Nota a margine: ma siamo veramente ridotti così male (avrei voluto dedicarvi un sondaggio ma evito per pudicizia..) ? ? ?

11 commenti:

BAK ha detto...

Gli organizzatori sono dei COGLIONI (e passami il termine)!
Schiavi del potere, proni a disposizione.
Quanto soffro nel crescere ed aprire gli occhi su di una cosa: i luoghi e i posti della nostra infanzia, quelli che fanno da scenario alla nostra storia e mitologia personale, non ci appartengono. Non è mai stato così e non lo sarà mai.
Questo almeno riguarda chi, come me, non possiede nè terre nè schiavi ...
Ciao Fabio
O<-<

Marlene ha detto...

e vogliamo aggiungere la sfilata di moda con discorso del presidente onorario di giuria Priebke?
http://www.tendenzeonline.info/apcom/view.php?s=20080510_000016.xml

Silvia ha detto...

Scusami, ma sbaglio o in un Paese democratico non ci dovrebbero essere "pressioni" per censurare un qualcosa che sia sgradito al presidente o al governo???

Forse mi sbaglio, sicuramente QUESTA è la "vera" democrazia...

***

Carina la scritta glitter in tedesco, ehhh???!!! Beh, sai, in realtà, è un segreto... chi è stato a suggerirmi il termine in questione....

;-)))

mafalda ha detto...

Non ho parole!
Mary

digito ergo sum ha detto...

a me, 'sta cosa, caro, fa venire un brivido di ottimismo. una volta, il politico faceva ogni nefandezza, sicuro di essere coperto a vita dai suoi simili. poi é arrivata la fase 2 (fino a qualche mese fa) in cui i politici facevano nefandezze noncuranti dell'opinione pubblica che, oramai, aveva scoperto (quasi) ogni nefandezza. dicevano ca__te sui giornali, ben sapendo che il lettore le avrebbe riconosciute come tali. si era ad un punto di impefetto equilibrio perfetto. "dico cazzate, te lo sai che son cazzate, 1 a 1 e palla al centro".

ora c'è un gemito di insurrezione popolare. la gente lascia la fase 2 e comincia a covare voglia di agire... così a roma dicono no e in francia sì. qualche tempo fa avrebbero detto non a parigi, a cannes, a roma a berlino a venezia a battipaglia, a spoleto e a dublino...

A me, SARCOSÌ, fa venire in mente il nome di una malattia. Berlusconi fa venire in mente una malattia senza nome.

un abbraccio

koala ha detto...

Cose assurde ma tipiche di chi, da burattinaio, controlla dall'alto.
Non si puo' insultare il suo amichetto americano.
Quante ne vedremo ancora???
bacini

Pipoca ha detto...

Essere coloni è sempre stato abbastanza difficilino e problematico...

Mat ha detto...

ecco la nuova saga del processo di rincoglionimento e occultamento ai danni del popolo italiano!
in cambio ci offre maria de filippi e tutte quelle teste di cazzo che frequentano quei salotti puzzolenti.
e non ci dobbiamo però lamentare se la stragrande maggioranza degli italiani poi preferisce quello.
ognuno ha quel che si merita.
io invece nn posso far altro che staccare il televisore, bruciare i giornali e cercare altre fonti per le mie informazioni e per la mia crescita personale.
buona domenica fabio e scusa per lo sfogo :)

Baol ha detto...

Noi non stiamo nella merda...ne siamo proprio sommersi...

AndreA ha detto...

Davvero assurdo! :-(


Felice notte....

María ha detto...

Liber ... liber... Ahhh!! Libertà di espressione si chiamava!?



Ciao.