Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

sabato 6 settembre 2008

Tempo di Oktoberfest: Istruzioni per l'uso (e l'abuso)

N.B. Questo è un post - per così dire - di servizio, viste le recenti richieste da parte di amici (vicini e lontani) circa informazioni attorno alla famosa Oktoberfest di Monaco, ho pensato di "reindirizzarli" qui, al mio blog, e forse anche qualche lettore comune potrà essere interessato all'argomento...


Questa piccola guida in punti si propone, quindi, di dare delle dritte a tutti i prossimi visitatori della kermesse "luppolosa" bavarese, soprattutto a chi ci va per la prima volta, e nasce dall'esperienza pluriennale del sottoscritto, come utente e come accompagnatore di gruppi italiani negli anni passati (qundi anche da sobrio).


La guida è questa:
Sfatiamo subito un mito: nel caso in cui decidiate di visitare Monaco espressamente per partecipare alla bolgia birresca in Ottobre, beh, state atenti alle date. Quest'anno la festa si svolge dal 20 setembre al 5 Ottobre! Quindi, malgrado il nome possa ingannare, la vera festa è settembrina, ergo evitate di aggirarvi con macchine, camper o a piedi nel bel mezzo di Ottobre a Monaco: vi prenderanno per pazzi, o -nella migliore delle ipotesi - vi dirotteranno verso la famosa Hofbräuhaus, deliziosa e storica birreria al centro di Monaco.


Capitolo trasporti: molti visitatori italiani si affollano durante il secondo weekend della festa (e gli indigeni lo sanno bene, quindi si attrezzano con depliants italiani, souvenirs italiani ecc ecc..) arrivando con camper e roulottes. Se vi spostate con tali mezzi, preparatevi a rimanere fuori del centro storico della città. Gentili ma inflessibili poliziotti vi stopperanno all'uscita dell'autostrada (mentre voi proseguite in direzione Zentrum) e vi dirotteranno verso uno dei tanti campeggi -lager allestiti ai margini della città, ovvero - normalmente - proprio in un'altra città, tra Rosenheim e Landsberg... Di lì avrete la possibilità di arrivare al centro via S-Bahn (un trenino di superficie che poi diventa Metro in città). Non insistete ad addentrarvi con le auto.


Se invece avete optato per treno/ aereo/ auto propria, cercate una pensione e/o hotel preferibilmente dalle parti della stazione: tra Goethe Strasse, Schiller Strasse, Bayer Strasse, Arnulfstrasse ce ne sono di carini, abbastanza puiti e a buon mercato. Cercate pure su internet (magari affidatevi a tripadvisor) e poi prenotate in fretta!! Calcolate che il periodo dell'Oktoberfest è considerato alta stagione, quindi con la fascia di prezzi più alti.


Una postilla al 3: se venite con auto propria, cercate una sistemazione che vi offra un parcheggio privato, magari anche a pagamento, altrimenti il gioco non vale la candela.



Folla lungo i viali, vista dalla routa panoramica


Nessuno a Monaco vi parlerà dell'Oktroberfest, la parola indigena più usata è Wiesn (contrazione di Theresien-Wiese, dal nome del prato/parco in cui si piantano i tendoni dei produttori di birra), quindi non sorprendetevi se questa parola risalterà ovunque in città, mentre il termine Oktoberfest sarà molto meno presente.




La Zelt della Paulaner


Una volta approdati alla Wiesn, stanchi ed assetati, sarete accolti da una sorta di mega luna park con le tipiche attrazioni della fiera di paese: dalle temibili montagne russe, al calcinculo, dal trenino tipo brucomela alla casa degli specchi (dove si mormora siano ancora dispersi dei turisti ubriachi di Como dal 2001...). Di tendoni nemmeno la tracci. Allora? beh, in realta ai fianchi dello stradone / luna park, sono in bella vista delle megastrutture di legno, tipo enormi baite tirolesi, il cui interno può ospitare fino a 6000 persone (sic!) e sono caratterizzate dal logo della rispettiva birra: HB, Paulaner, Loewenbraueu (col tipico leone), Franziskaner ecc... Ecco. Queste sono le mitiche Zelten (=tende).



Il Leone sopra la Zelt della Loewenbraeu



Le temibili montagne russe (da evitare dopo aver bevuto..)

Nelle ore di punta (cioè dalle 11 in poi, oppure quando fuori piove, evento comune...) molte Zelten saranno piene fino all'orlo, allora cartelli o messaggi su display avvisano che il luogo è chiuso per sovraffollamento. In questo caso le file bibliche che si formano davanti alle entrate (di norma 4, anche se in realtà le laterali son più uscite di emergenza) saranno inutili. Meglio spostarsi un po' e non far innervosire quei simpatici signori della security in nero, vagamente minacciosi nell'aspetto (lo sono davvero), solitamente ingaggiati tra le palestre di boxe più infime di Monaco.. P.S. i sopra citati energumeni a stento parlano tedesco, diciamo che biascicano il bavarese, di inglese nemmeno a parlarne, ergo evitate frasi tipo "please I want to come in and drink!"


Una volta dentro il tendone (agognata meta) cercate un posto a sedere, anche uno strapuntino in un tavolo di australiani brilli è ok. Se rimarrete più giorni sarebbe consigliabile addirittura prenotare un tavolo, ma la possibilità è molto bassa.. In piedi nessuna Kellerin vi servirà da bere. Quindi - se in gruppo numeroso - optate per la suddivisione in piccoli gruppi e datevi appuntamento prferibilmente all'esterno accanto ad un luogo noto (non basta dire "ci vediamo qui fuori" quando fuori ci sono 120.000 persone vestite simili...), perchè visto e ben evidente. Ricordate che all'uscita sarete brilli, quindi i colori e le forme per lo più saranno indistinguibili... Seduti? Ok! Godetevi la birra!




L'interno della Zelt Paulaner



Non chiedere birre piccole o altre bevande. E' inutile. La misura tipo è un Mass (più o meno un litro), anche se la birra non raggiunge mai l'orlo. Un Mass quest'anno costa tra 7,20 e 7,90 Euro. Calcolate sempre che le Kelerinnen vivono di mancia, quindi scordatevi il resto. Preparatevi a pagare in turno, ovvero se siete 4 ogni partecipante paga un intero giro, poi il 2° pagherà tutto e così via...


Un Mass


Se prendete un Mass all'esterno della Zelt, nello spazio riservato al Giardino, vi si chiederà un Euro in più come Pfand, ovvero la nostra cauzione. Avrete un gettone di plastica da 1 Euro che poi dovrà essere riconsegnato insieme al vuoto alla cassa. Così riavrete indietro i soldi da reinvestire...



Un brindisi sui tavoli all'esterno, anche sotto la pioggia è ok!


A propos Kellerinnen: alcune molto carine, altre nerborute copie al femminile del nonno di Heidi, tutte comunque indaffarate e molto concentrate sul proprio lavoro, e sempre (sottolineo sempre) in contato visivo con le bodyguards si cui sopra. Quindi, a meno che che loro apprezzino palesemente il vostro approccio e quindi facciano una pausa per sedersi al vostro tavolo (evento raro ma capita), evitate di infastidirle, se non volete esser trascinati via per un'orecchio all'esterno e/o malmenati dai nerboruti men in black. Meglio puntare sulle turiste straniere brille che sicuramente non mancano (le americane o le australiane sbronze sono quasi una garanzia..).



Kellerin con 8 boccali !!

Il Cibo: nella Zelt - è ovvio - si beve. Molto. Si cantano a squarciagola canzoncine popolari tedesche o l'onnipresente Hey Baby (dello svizzero Dj Oetzi), si suda (tantissmo! anche se fuori è fresco/freddo dentro la temperatura e l'umidità vi daranno la sensazione di stare in una serra) ed ogni tanto si mangi. Se non altro per quietare l'alcol in pancia. Un Must da Oktoberfest sono le gigantesche Brezel (o Brezn in Bavarese), croccanti, salate in superficie che poi però mettono più sete di prima.. Per andare più sul sostanzioso, optate per il pollo (mezzo pollo) con Gnocco di patata (Hendl mit Kartoffelknoedel) oppure per i sempreverdi Wuerstel con Suerkraut (crauti).


Tipico Menù da Oktoberfest (prezzi del 2006)






La famosa Brezel


Servizi igienici: ben individuabili ovunque, all'esterno dei tendoni, guardando in alto agli incroci delle strade, vedrete spesso un cupido con arco e frecce che indica verso un doppio zero (00): quella è la direzione per raggiungere i pissoirs più vicini. Un po' di problemi in più - come sempre - per le signore, con file più lunghe ed attese piùì snervanti..


Soddisfatta la gola, il palato e con l'ugola annientata dall'alcol e dalle canzoni, potrete uscire a rivedere le stelle. Soprattutto se calcoliamo che vi siete entrati attorno alle 10 e sono già le 20... Non dimenitcate che le Zelten chiudono immancabilmente attorno alle 23!! Fuori farà fresco, ed umido, e voi sarete tentati dal portarvi a casa il solito boccale - souvenir senza pagare! Errore grave! Gli italiani sono noti in tutta la Baviera per questa usanza poco civile, e spesso identificati al volo dalla security grazie agli immancabili zaini Invcta che suonano come campanelle all'uscita dal tendone. Se proprio volete (è vietato!!) provare il brivido il consiglio è quello di suddividere il bottino in più persone, in borse più grandi, mai mettendo insieme 2 bicchieri che suonernno all'unisono (ma ripeto è vietato!!). Poi sperate che non vi controllino comunque.



L'interno della HB


Capitolo: Souvenirs (ufficiali): lungo la Wiesn troverete stands e baracchini pieni di improbabili (ma amatissimi) cappelli di peltro da fungo bavarese, T-shirt vagamente ironiche inneggianti all'ubriachezza (Ok, ne ho una anch'io, ma il peccato è di gioventù...) e tantissimi cuori di Marzapane, vero status symbol della festa. Ogni cuoricino riporta un motto amorevole, ergo sono per lo più destinati alle vostre donzelle. Non è raro infatti vedere ragazze orgogliose di indossare al collo questi cuori odorosi di cannella a mo' di pendaglio, con la scritta "I Mog di!" (me piaci, in bavarese) o simili, mentre è inopportuno che i ragazzi un po' sbronzi ne mettano al collo uno, magari passeggiando insieme all'amico di sbronza...



I Marzipan-Herzen, cuori di marzapane (non mangiateli!!)


Ultimo capitolo: the long way home. A meno che non siate stati fortunati ed abbiate trovato un hotel o pensione nelle vicinanze della Wiese, per tornare in centro dovrete prendere la U-Bahn (Metropolitana) alla stazione di Theresienwiese. Durante la festa funziona fino oltre le 01.00 di notte (poi solo i taxi) ma più ci si avvicina all'ora di chiusura, maggiore sarà la fila per entrare nei vagoni, e la ressa. La security lungo i binari spesso usa modi un po' pesanti per fare entrare i blocchi di persone nei vagoni. L'importante è lascairsi trasportare dalla marea, in un certo senso, e darsi appuntamento con eventuali amici a terra alla stazione prescelta.



Folla in attesa alla stzione della U-Bahn
Divertitevi!!

15 commenti:

alfie ha detto...

mi hai fatto venire voglia di andarci:)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

A voi lascio la birra, io, se lei è d'accordo, mi incontrerei con Kellerin (Fabio R permettendo non fosse mai che... LOL)

Daniele il Rockdichter

desaparecida ha detto...

ecco ....diciamo che in qsto post....ci sono anche rispoate a domande che magari mi sarebbero venute in mente domani.... :)

Mat ha detto...

birra birra birra birra
birra birra birra birra
birra birra birra birra
birra birra birra birra
birra birra birra birra
birra birra birra birra

ho detto birra!

Mat ha detto...

birra birra birra birra
birra birra birra birra
birra birra birra birra
birra birra birra birra
birra birra birra birra
birra birra birra birra

ho detto birra!

AndreA ha detto...

Insomma, dopo questo post non possiamo dire che non ci avevi avvertito!!! :-)))))))


Un abbraccio!! :-))))

Pipoca ha detto...

Ecco io, come dire, la festa non me la ricordo con questa dovizia di particolari... Ho un ricordo un po' confuso e annebbiato, anche abbastanza traballante!

stellastale ha detto...

che bello leggere un tuo post sulle tue passioni un abbraccio

digito ergo sum ha detto...

la lindöz ed io, stiamo cercando un'idea per passare qualche giorno all'estero. come al solito sei foriero di ottimi consigli. per questo motivo, se dovessi non tornare o, al limite, rientrare in patria in coma etilico, appena mi riprendo, vengo a legnarti, eh?

un abbraccio

fabio r. ha detto...

@alfie: vai! ma io non mi riterrò responsbile :)
@Rockdichter: occhio lungo eh? vai, vai, a me quella nemmeno col binocolo mi guuarderebbe!!
@desa: Uh? perchè dubbi postumi?
@Mat:ok, ho capito...
@Andrea:omo avvisato...
@pipoca: allora eri già nella fase brillica eh? e brava!! poi parliamo male degli studenti!! :)
@stellastale: e che passioni darling!
@digito: se hai bisogno di altri consigli fammelo sapere, sono una guida semi ufficiale per monaco ormai!

desaparecida ha detto...

volevo dire che sei stato così esaustivo....che hai risposto in anticipo a delle domande che mi sarebbero venute in mente....dopo.... :)

Moky ha detto...

Forte il resoconto.. soprattutto quando parli delle americane/australiane fatte e facili prede del solito dongiovanni italiano!! Da noi celebrano l'Oktoberfest (ci sono piu' di 2000 tedeschi che vivono qui...)... se andiamo, faro'a anche io foto da postare.. tanto per ridere!! E i brezel sono i super-famosi "pretzel" americani!! Che poi un prete del Liechtenstein una volta ci disse che i bavaresi avevano copiato il taralli, aggiunto tanto sale (per indurre sete, quindi birra) e creato i "brezel/pretzel"... Chissa' poi se aveva ragione??!!

ps.s: ma tu hai provato a portarti a casa il bicchierone nell'invicta? Oppure sei stato testimone??

Eli ha detto...

come sempre sei un faro nella notte!sai che io ora vivo dalle parti dell'oktoberfest????

María ha detto...

Dopo questa festa una settimana nell'ospedale.


Bacio.

Bíblos ha detto...

Ci voglio andare anch’io in Baviera!
Per ora mi accontento di degustare il Bürgerspital di Würzburg, un ottimo vino della Franconia (alta Baviera) che merita almeno quanto la birra.
Quando si parte?