Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

mercoledì 28 gennaio 2009

Sotto Banco

La lettura quotidiana di due post molto ironici ed interessanti (degli amici Bolg a 2 piazze e Koala) mi stavano spingendo a scrivere qualcosa a metà strada tra la cronaca scolastica e la satira sociale sullo stile di Cuore.

Mi sono messo alla ricerca della mia collezione privata di Cuore (numeri dal 1 al 13 del 1991 rilegati, ci tengo più che ad un figlio...) e spulciando tra i ricordi, tra una risata ed una sana incazzatura (le cose non sono cambiate molto..) ho trovato la sintesi perfetta già lì, bella e pronta per essere copia-incollata in questo spazio citazionista!

Chi meglio di Domenico Starnone? L'archetipo di ogni insegnante moderno ormai, il faro illuminante dell'ironia che ogni docente dovrebbe seguire nel corso della vita scolastica.

Allora eccolo qui, un articolo datato 1991, con tanta memoria di quei giorni convulsi, con l'eco di un'altra guerra (ma non doveva essere l'ultima?) e le reazioni del microcosmo scolastico al mondo reale..ma moderno ed attuale come mai!

Dedicato a tutti quelli (come me e Koala ed altri blogger) per cui scene come questa sono pane quotidiano:


SADA MUSEI
Indimenticabile 17 Gennaio, giovedì. Sono arrivato a scuola alle dieci con gli occhi bruciati dal video. Un gruppo di questuanti mi ha chiesto danaro per pennarelli, dazebao, striscioni. Tra loro c'era la mia allieva Murialdi Silvia che girava con un cartello al collo, C’era scritto che c’aveva con un tale Sada Musei. Ho dello: no, ignorante, a te non do’ una lira. Poi mi sono pentito: Che diritto avevo di criticarla? Ero così affranto che non mi ri­cordavo nemmeno che golfo era il Golfo.
Assemblea in palestra» Ci so­no andato. L’assemblea era discretamente affollata. Mi sono fatto largo a fatica oltre la soglia e ho scoperto che non era un’assemblea ma una partita di pallavolo.


“E l’assemblea?” Ho chiesto. Era in un’altra sala. Si discuteva urlando in un microfono. Ma le voci rimbombavano e non si capiva nulla. A occhio e croce i presenti si riproponevano di trasformarsi in assemblea permanente fino al ritorno della pace nel mondo. Ma i pareri erano discordi. Qualcuno voleva che l’assemblea fosse permanente ma solo di mattina; altri solo di pomeriggio visto che di mattina bisognava fare lezione. I più invece la volevano di mattina, pomeriggio e notte. Uno, a vedermi, ha chiesto col megafono

"Cosa pensano gli insegnanti?”
Boh? Eravamo confusi, in genere la vita appare senza sorprese, e noi ci occupiamo più di golf, di colf che di Golfo. “Riunione” abbiamo indetto. Ci siamo riuniti. Molti hanno fatto capire: bisogna impedire che gli studenti si alleino con Sada Musei per sottrarsi alle interrogazioni ed impedire una felice chiusura del primo quadrimestre. La collega Sinibaldi ha proposto di commentare alcuni emozionanti passaggi dell’ultimo libro di Oriana Fallaci. Due signre hanno detto: “Stiamo vincendo”. Io ho esclamato, tutto emozionato, “No, il genere umano sta perdendo”. Una di fianco ha mormorato sì, ma poi ha detto altre cose che mi hanno fatto pensare: forse crede che il genere umano si il nome in codice di una fortezza irachena.


Quasi tutti, alla fine, abbiamo progettato di istruire i giovani sulla storia e a geografia del medio oriente (naturalmente non subito, dovevamo prima studiarcele noi…) trascurando per l’occasione lo svolgimento dei programmi ministeriali. Sennonché è arrivato il preside e ci ha detto che per farlo bisognava convocare il collegio dei docenti e chiedergli se era d’accordo. Nell’attesa era possibile solo fare pistolotti. Molti pistolotti sul ruolo di pace dell’Italia anche quando fa la guerra. Siamo tornati a dirlo agli studenti, rimasti in pochi, , in assemblea, che caratavano in coro “Acqua azzurra acqua chiara” . Un ragazzino del biennio però disturbava facendo il verso della mitragliatrice nel megafono. All’una ero già in casa davanti alla TV.

4 commenti:

Camu ha detto...

Bellissimo...corsi e ricorsi storici....forse ora cambia solo il tenore dei pistolotti, perchè mi sa che ora non dovete insistere molto ed dovete essere poco incisivi se no arriva un genitore e vi mena se redarguite troppo le loro stelline.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Temo che Camu abbia in parte ragione; credo che anche molti genitori non abbiano una grande educazione anche se certi insegnanti non dovrebbero avere la cattedra. Insomma in un mondo dove tutto si imbarbarisce anche la scuola ne subisce forse le conseguenze.

Ciao
Daniele il Rockidichter

María ha detto...

Questo mi sembra conosciuto ...
Che situazione famigliare.

Un bacio.

koala ha detto...

Dovremmo metterci insieme a scrivere un libro, ne sentirebbero delle belle!!!
Oggi un mio alunno interrogato sugli apparati riproduttori in scienze ha risposto: l'uomo ha lo scroto i testicoli e le tube di fallopio, just in case....