Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

venerdì 27 febbraio 2009

C'è del metodo in quella follia !

Continuo i miei sforzi didattici-titanici al fine di innalzare (appena un po') il tenore intellettuale dei pargoli liceali.

Nuovo tentativo: coinvolgerli nell'amore per Shakespeare, passando attraverso piccole letture, citazioni cinematografiche, film ecc ecc...




La scena si svolge in classe. L'intento è quello (chimerico) di stimolare l'oralità in lingua 2, alternandola all'italiano, per esprimere qualche semplice opinione a margine della lettura del plot di Amleto.

La discussione che riporto, quindi, in orginale suonerebbe un po' in inglese (molto Albertosordiano) e molto in italiano/dialetto ternano.

Insegnante: Allora, adesso che avete letto la trama, dividetevi in coppie e scrivete qualche consideraz...

Studentessa che mastica chewing gum (ed ascolta ipod da un orecchio, coperta a stento dai capelli): Professsò, a coppie di quanti?

Insegnante: a coppie di 2. Lo dice la parola stessa (piccola decelebrata, lo pensa ma non lo dice)

S.c.m.cg: ah, vabbè, non avevo capito..

Insegnante: allora, dicevo, scrivete qualcosa. Chi vi è piaciuto di più, perchè, come ve lo immaginate (ho anticipato che poi vedremo un film su Amleto, purtroppo quello Zeffirelliano, per praticità e tempo..), cosa vi colpisce della storia ecc..
Non vi preoccupate della forma, poi comunque dovrete parlare, argomentare in plenum

Studente con tuta Adidas (anche se non c'è sport): dove dobbiamo andare? e do stà plenum?
Insegnante: per fortuna che fate latino... ma non avete mai lavorato in gruppo?

Tutti (voci indistinte): NO!

Insegnante. vabbè.... ok iniziate dai, poi vedremo..

Segue un mormorio confuso di voci che dopo 3 minuti 3 diventa un chiasso tipo Vucciria palermitana, con opinioni contrastanti urlate nemmeno parlassero di Inter - Milan.

La studdentessa E. infastidita e piuttosto ironica, tenta di far abbassare il volume e si rivolge ai compagni: "Aho! fate un po' più piano! e che stamo, a Forum??"

Ogni tanto domande grammaticali o richieste di traduzione di vocaboli squarciano l'aere:

"Professò! come se dice pacio ?" Insegnante: "Pazzo? crazy, mad, insane, fa' un po' tu..." (e qui comincio a capire quale sarà il tratto prevalente dei commenti..

Dopo 15 minuti buoni di caos semi organizzato passo per i banchi ponendo le stesse domande.

Qui un florilegio delle migliori risposte:


Copppia 1: La storia è drammatica, mi sa che è antica, perchè Claudio l'ammazzano col veleno. Amleto è forte però è pazzo.." - Insegnante: allora non ti piace? - S.M.cg: "no, no. è ganzo (forte) a me poi i pazzi mi piacciono!

Coppia 2 (mista): A me piace Gertrude, perchè ... perchè è..forte, è cool!! - Insegnante: Forte come, in che senso? - Coppia: beh, s'è risposata, poi però muore...oddio, un po' sfigata (questa parola non la traducono in inglese. resta come un macigno così..) certo. poteva evitare di bere. - amico: e se vede che c'aveva sete! Risate generali...

Coppia 3: E' un racconto del terrore, c'è un fantasma! - Insegnante: Sicuri? proprio un horror? - Coppia: certo. poi s'ammazzano tutti, duelli, spade, ammazza oh! Pure meglio di Halloweeen!! Professò, quando lo vediamo?

Lo vedremo la settimana prossima...

Allora penso che Amleto c'aveva ragione: ci sono più cose tra il cielo e la terra, di quante ne sogni la tua filosofia...

Segue...

17 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Senti, ma insegni anche il tedesco a questi deliziosi pargoli?
Perché ti suggerirei qualche lettura da Leopold von Sacher-Masoch: devi essere ferratissimo!!
Che pazienza hai, Fabio! Solo a leggere il tuo resoconto a me prudevano le mani...

O.T.: il vecchio template era un po' faticoso a leggersi, ma molto suggestivo: perché hai cambiato?

María ha detto...

Ciao hermano!!

Che insegnante non diventa un po pazzo e un po sordo con questi alunni? Tra i tuoi e i miei ... che futuro ha il mondo...!!

Un bacio.

Lucien ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lucien ha detto...

Quanto ti stimo! Mio figlio fa il liceo. Aiutandolo a leggere in inglese le trame dei viaggi di Gulliver si è interessato e incuriosito a Jonathan Swift. Ma che fatica! Se come te (ed altri per fortuna) ci fossero più adulti che cercano di comunicare con i ragazzi e non pensare solo a timbrare il cartellino, anche come genitori.

la signora in rosso ha detto...

speriamo che qualcosa resti. Anzi ne sono sicura. E' successo con mio figlio, pensavo che non si interessasse mai a niente di quello che succedeva nel mondo, non leggeva, a scuola pensava tutti i sistemi per farsi passare i compiti. Ora si sta laureando, ed è informatissimo su tutto. Tieni duro

XPX ha detto...

Feci una figura molto barbina con Shakespeare allle superiori ....

Camu ha detto...

Fantastica la tua descrizione della new generation....son proprio cosi'!!!..irrecuperabili purtroppo!!!!!però tu tieni duro che qualcuno lo salvi di sicuro!!!

Prisma "TBFKA MusEum" ha detto...

Potresti scrivere un libro sulla tua esperienza di insegnante! Te ne capitano di tutti i colori.

La scena che hai descritto mi ha fatto troppo ridere! Della serie, mejo ride' pe' nun piagne...

koala ha detto...

Io li ho stimolati dicendo che avrei sollevato di un punto il loro voto orale. Li ho divisi in gruppi di 4 alunni e gli ho dato una piccola parte in italiano, che dovevano recitare creando anche i rumori. Ci siamo divertiti tanto e hanno imparato qualcosa su Amleto e anche su Shakespeare. Incuriositi hanno guardato anche Voyager che raccontava che S, era nato in Sicilia, con discussione in classe.
A volte devi trovare il modo per svegliarli o forse io ho classi belline...

Angel ha detto...

Che risate!:-)
Mia madre racconta da sempre aneddoti di questo tipo...
Apprezzo il tuo lavoro.
Io sono stata salvata da un meraviglioso padre/insegnate/maestro che non ci giudicava per come eravamo, ma che amava così tanto ciò che insegnava da contagiarci.

Recitava Euripide e Virgilio senza testo, a memoria in classe, e ridevamo sentendo il geniale Catullo.
Lingue morte??? Uhm...forse...forse.

mafalda ha detto...

Ahahahaahhahah, troppo forte!!!!!!!!!
I tuoi alunni sono grandi!!!!!!!
Potrebbero realizzare la versione comica dell'Amleto che non sarebbe male.
Ma davvero i giovani sono tutti così???????
Comunque buono questo metodo, e credo che sia l'unico per fargli comprendere un po' di "cose antiche".
Se gli fai vedere quello con Mel Gibson impazziranno!!!!!
Un bacio e buona domenica

stellavale ha detto...

La follia è il sale della vita.....

Barbara ha detto...

Anche io sto programmando un lavoro di gruppo...una riscrittura del "Simposio" di Platone...ma lo sai che a laggerti mi è passata un po' la voglia? Comunque grazie...mal comune..mezzo gaudio...no????

fabio r. ha detto...

@tutti: grazie per la compassione e la comprensione!! ma in fondo io mi diverto pure con questi pazzoidi.. poi qualcosa rimarrà almeno spero(e qui sono d'accordo con la signora in rosso). d'altronde la cultura è ciò che resta dopo aver dimenticato le inutili nozioni scolastiche, no?
Ogni tanto ci penso seriamente a scrivere qualcosa sulla scuola, ma poi ripenso a Starnone e mi rendo conto lui aveva già descritto tutto nel suo Ex Cattedra.. io sarei un replicante..

@Barbara: tu provaci comunque... non si sa mai
@Bastiancuntrari: il nuovo template è più minimale di sicuro, però lo leggo meglio.. e spero anche voi.. sto invecchiando ed oltre alle orecchie mi abbandonano anche gli occhi mi sa!

AndreA ha detto...

Beh, di certo non ti annoi in classe eh??

:-DDDDDDDDDDDDDDd

A presto!! ;-)

Elisen ha detto...

Amleto direbbe: c'è del marcio in questa classe!però almeno ci fanno ridere :)
bello il nuovo template

Moky ha detto...

Vale la pena se riesci a "toccare il cuore" e il cervello anche di una sola persona...
Si' pero' che fatica, eh??!!