Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

martedì 30 giugno 2009

Amici in aiuto - 2

E' domenica. La morsa del caldo continua, il cielo però durante la notte si è colorato di grigio, e la terra sembra aprirsi dei varchi, sotto i piedi scalzi, le lattine di birra, le coperte ancora umide di rugiada notturna mischiata alla birra ed al pessimo whisky...
Tutto sembra pronto per la grande piogga. Ma - cazzo! - ancora non piove.

La ragazza si è svegliata tutta intorpidita, dopo la notte passata accovacciata accanto a chissà chi, in mezzo a migliaia di braccia, come se fosse stata cullata dal mondo della musica, è crollata sul terreno per un po', ok, faccio solo un sonnellino, poi ricomincio a ballare no? Cosa sarà mai? Mezz'ora, solo mezz'ora di sonno poi si parte di nuovo col groove...

La ninna nanna è una musica eccentrica però, dalle 4 del mattino gli Who suonano come indemoniati, poi quel folle di Pete sfascia la chitarra sul palco. Esagerato! Il rumore la sveglia di colpo. Che ora? Che giorno è? E gli altri? Ah sì. In fondo, il furgoncino... dov'è?

Ormai è ora di colazione, la roba da mangiare è lì: un po' di latte, birra (no, la birra no! basta..) forse qualche biscotto, devo andare lì. Ho fame, una fame del cazzo!

Si fa strada in linea quasi retta tra la folla, mentre sotto ci sono i Jefferson. Tosti quelli, mi piacciono, potrei stare qui a ballare tutto il giorno. Ma ho una fame della Madonna, quindi no! Vado!

Dopo una mezz'ora tra spinte, zaffate di fumo, braccia e mani che sembrano avere vita propria, staccate dalle facce, arriva al VW! Ecco dov'eri! Ma dove hai dormito? Cosa hai fatto? niente, cazzo, ho ascoltato la musica, come voi! Cosa dovevo fare? Dove sono i biscotti? Lì, nel furgone, dai sbrigati che tra un po' c'è Joe...
(...)
E' quasi ora di pranzo ormai, e le prime - bendette - goccie di pioggia arrivano, ma l'effetto è ancora quello della sauna. Merda! che caldo! E dai, non star sempre lì a lamentarti!
Poi zitti tutti! eccolo eccolo!

Le voci della folla oceanica coprono i tuoni. Lo strano ragazzo è sul palco. Si muove quasi come una marionetta, sembra perennemente in preda alle convulsioni... Mamma mia che impressione! Però che voce...

Ora tutto sembra più normale, ora va bene così. Sono qui, con gli amici. Fa ancora un caldo boia, ma so che tra un po' sarà più fresco. Lo sento.



8 commenti:

María ha detto...

Un viaggio nel tempo.
Queste immagini hanno 40 anni. Incredibile!!!


Un bacione.


PS: Cosa li succedeva Cocker? Aveva freddo o...?

Yuki ha detto...

Che spettacolooooo! Datemi una macchina del tempooooooooooo! :D
Soprattutto per gli Who...

NADIA ha detto...

HOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

MERAVIGLIA DELLE MERAVIGLIE CARO FABIO!!!!!

UN ABBRACCIO MITICO!!!!

Ornella ha detto...

Grazie, Fabio, mi hai fatto ritornare ragazza! Io quei tempi li ho vissuti e mi sembra solo ieri!

Inenarrabile ha detto...

Mi piacciono i ricordi ^^

Neverland ha detto...

Non mi sembrava molto lucido...

amatamari ha detto...

Sono rimasta incollata al video fino alla fine.
Ah!

:-)

fabio r. ha detto...

@tutti: grazie per i commenti e l'attenzione. Il piccolo viaggio nella capsula sta per finire. Oggi l'ultima puntata. Spero vi siate divertiti un po'...