Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

venerdì 18 dicembre 2009

Love letters

Riprendo un "velato" invito dell'amichetta Desa (o forse una sfida?) e mi confronto anch'io con il tema della scrittura d'amore.


Si tratta, in parole povere, di parlare di libri in un blog (semplice no?) ma in modo speciale, quindi cito dal suo blog: "Le regole di questa catena sono di scrivere due lettere d’amore a due amanti speciali,due libri. Rendere pubblica la natura del mio amore per loro."
Seguirebbe poi la classica Catena di S.Antonio per cui l'invito può essere rivolto ad altri amici blogger, ma in questo caso seguo l'esempio di Desa e lascio libero chiunque volesse accodarsi (e non dite che il mondo del web non è democratico, cribbio!) con piacere.

Ecco quindi le mie due scelte, in una lettera ed un telegramma.

Mittente: Fabio Destinatario: I dolori del giovane Werther

Caro Werther,
è parecchio tempo che non ti sento, che fine hai fatto? Ti trovi bene lassù, tra gli scaffali della mia libreria? Spero proprio di sì. D'altronde te ne stai tranquillo e protetto tra tuo cugino Wilhelm Meister e papà Goethe, altra disposizione non potevi chiedere, vero?
Lo so che il nostro rapporto non è stato tra i migliori, eppure, forse proprio perchè nato in acque difficili, ormai dura da anni; ormai siamo come una simpatica coppia di vecchietti che si rispettano, scherzano un po' sulla reciproca età, sugli acciacchi ed i malanni di stagione, spesso si mandano a quel paese, ma poi si cercano, e si danno appuntamento di fronte ad una birra per riprendere il filo e fare pace...
A volte bisticciamo per un nonnulla ed allora non ci parliamo per giorni, e restiamo lì, seduti in poltrona, di fronte ad una candela, o alla tv: tu fai il riservato, ed io non cedo, ma lo so che la commedia non dura! Siamo troppo simili io e te, dannatamente simili direi, in modo preoccupante a volte.
Allora ripenso al tuo papà, che scrivendo la sua storia superò il suo istinto suicida, e ti sacrificò, per poter rinascere, ti ha usato e tradito (già, lo penso ancora sai?) in un certo senso, e perciò mi fai tenerezza, compassione addirittura. Quindi ti riprendo in mano e seguo le tue stagioni panteiste, e mi innamoro di Lotte per l'ennesima volta, e so che tu mi perdonerai anche questa volta, e soffro, mi viene quasi da piangere quando arrivo a quel maledetto ultimo capitolo, un traguardo che non vorrei mai toccare, ma che sento di dover varcare, forse proprio per un senso di esorcismo dei miei impulsi grigi...
Non ti ho mai ringraziato per aver resistito ai miei lanci contro il muro, le mie disaffezioni, quel mio prendere e lasciarti in giorni autunnali: tu sei stato sempre lì, anche quando arrancavo dietro alla tua straordinaria lingua, che allora però mi appariva più ostica del sanscrito. Ma proprio come la metà cocciuta (quella che ama di più?) di una vecchia coppia, oggi ti apprezzo di più, e ti sono grato per aver vissuto le mie passioni, e per essertene andato senza mai sparire dalla mia testa e dal cuore.
Con affetto, fabio.


Mittente: Fabio Destinatario: La Marcia di Radetzky

Non dimenticatoti. stop. Serbo cocente ricordo ns. frequenti notti passionali. stop. Ringraziandoti mille volte per apertura mondo mitteleuropeo et cuore absburgico a mio giovane intelletto. stop. Famiglia Trotta et vicende finis austriae donatomi eccellente sguardo poetico su mondo sconosciuto et affascinante di tuo grande autore Roth. Leggoti ancora con piacere soprattutto in prossimità mie amate visite capitale austriaca. stop. Usoti ancora come eccentrica guida turistica nei vicoli et piazze Viennesi. stop. Più grande dono non potevi farmi, essendo diventato oggi mio personale onirico romantico di viaggi mitteleuropei. stop. Promettoti leggerti ancora et presto, mandoti grande abbraccio. stop. fabio

7 commenti:

Baol ha detto...

Anche con te, dopo Desa, un amore in comune; con te il primo però :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Davvero belle queste due lettere. Hai fatto molto bene questo "meme".

A presto Fabio!
Daniele il Rockdichter

Ornella ha detto...

Dear Fabio,
I love you so much!
Kisses,
Ornella :D

desaparecida ha detto...

Eppure leggendoti....ho avuto l'impressione che la prima lettera,sia quella che tu avresti voluto ricevere.....

Ci sono certe catene piacevolissime...non trovi?
Grazie :)


PS=Hai notato pure tu che baol tende a rubarci gli amanti? :)

fabio r. ha detto...

@baol: caro bro, è da un po' che sospettavo avessimo gusti affini...
@daniele: ma grazie Dichter! onorato
@ornella: too kind, thnx
@desa:mah... dici? su Baol sono d'acordo...!

Yuki aka Prisma ha detto...

Tu quoque, fabius! :)
Mi sono piaciute tantissimo, soprattutto la prima, per la tenera e allo stesso tempo ironica descrizione di un legame d'amicizia intenso e burrascoso...

Baol ha detto...

Gelosoni :P