Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

martedì 2 marzo 2010

La solitudine del Satiro

Un altro anniversario letterario è alle porte: il 5 Marzo 2010 saranno esattamente 100 anni (come passa il tempo quando uno si diverte) dalla nascita di Ennio Flaiano.

I più accorti (e quelli senza problemi di Alzheimer..) si ricorderanno che ho già dedicato un post ad uno dei miei Italiani preferiti, non solo uno scrittore, ma un artista a tutto tondo della vita, il pittore dell'Italia del Boom, l'amico (e sceneggiatore) di Fellini, il sagace aforista, a cui ancora oggi attingono comici ed intellettuali.

Leggo che per celebrare quest'anniversario saranno organizzate mostre in Italia (in Abruzzo, a Roma) ed all'estero (persino a Vienna) e ne sono felice. Spero che chi non lo conosce ancora - soprattutto i giovani costretti a leggere ancora SOLO Manzoni al Liceo - possa conoscerlo meglio e magari innamorarsene un po'.
La ricorrenza ha risvegliato in me - come capita spesso, sono un lettore compulsivo io - la voglia di riprendere in mano il suo diario notturno, iniziando da quella perla di ironia ed ambiente che è Un marziano a Roma.

La descrizione dell'atterraggio dell'astronave a Villa Borghese, gli incontri con i vari intellettuali (Fellini senza le scarpe dall'eccitazione, Mario Soldati che piange...) e con la gente comune, lo sconcerto e la gioia delle prime ore, lasciano poi spazio ai primi, odiosi blocchi del traffico lungo Via Nazionale, e lo spirito romano, un po' menefreghista, indolente per i disagi causati (fenomenale il dialogo nel bus fermo nel traffico: "ma che è venuto a fare?" - "Vuoi mettere come si sta a Roma e su Marte? Tu ci staresti su Marte?" - "Manco morto!") prevale con i giorni...

Che dire? Sono innamorato di Flaiano (non si capiva eh?) e sarei felice se qualche nuovo lettore lo conoscesse anche grazie a questo anniversario.

14 ottobre
Le autorità hanno fatto recintare l'aeronave, che si potrà d'ora in poi vedere dietro pagamento di una tassa a favore di certe opere assistenziali cattoliche. Il marziano ha dato la sua approvazione. La tassa è stata fissata in lire cento, per permettere anche alle persone meno abbienti di vedere l'aeronave. Tuttavia i mutilati di guerra, i funzionari del ministero degli Interni, i giornalisti con tessera possono entrare gratis. Gli enalisti, le scuole e le comitive possono ottenere uno sconto.

4 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Davvero un grande amore quello che hai per Flaiano. Le tue parole sono davvero sentite ed appassionate.

Ciao Fabio!
Daniele il Rockdichter

Baol ha detto...

Io ho letto Diario degli Errori

Grande Flaiano

giulia ha detto...

Passo per dirti che ho deciso di chiudere il blog per via di un commentatore fastidioso che cominciava a spaventarmi.
Se lo riapro o cambio indirizzo, sarai il primo a saperlo!
Un bacio grosso

modesty ha detto...

mi fai venire la nostalgia.
mi mancava, cazzo!