Sebbene abbia - come altri credo - passato gli ultimi giorni da spettatore annoiato passando
da un appello al Tar, ad una leggina (ina ina oh..) e covando una legittima ma mesta incazzatura pseudo politica, ho anche avuto il tempo di inserire qualche impegno inatteso di lavoro.
Durante il weekend ho lavorato come un'ape (
laboriosamente!) ad un paio di traduzioni molto improvvise e molto "
delicate" che mi sono state affidate da una nuova conoscenza intellettuale. La persona - che conoscevo solo per il vizio di leggere e vedere TV - è un eccezionale filosofo (oh, uno vero eh! uno che sulla carta d'identità c'ha proprio scritto
FILOSOFO! cosa che io non so nemmeno se c'ho scritto ancora operaio!), un tipo da cui ti attenderesti pistolotti metafisici, linguaggi aulici al limite del
mistero eleusino ecc... Ed invece qui sta la sorpresa:
il tipo è IN GAMBA! un vero scavezzacollo, un eretico della politica, della letteratura e compagnia bella insomma (
Oddio, sto scrivendo come Holden Caulfield! aiuto!) e la sua conoscenza - oltre ad arricchirmi culturalmente (ed ok, anche un po' di soldini sono entrati, dai..) mi ha dato una scossa intellettuale!
Sorvolo - per pietà cristiana - sui particolari del lavoro, e sul suo nome (Iddiosolosa quanto la privacy sia in pericolo, no? lo dice sempre Ghidini!) ma colgo l'occasione per fare un paio di considerazioni pubbliche, che sorgono dai dialoghi dei giorni passati:
Ordunque, il filosofo di cui sopra, è molto ammanicato nell'establishment universitario, ma anche nel magico mondo della TV, in quanto spesso ospite dei teatrini tanto cari sono al Premier (o no?) in quanto esperto anche di cose economiche.
E qui sta il bello: in camera caritatis (in realtà nel suo studio pieno di libri e fogli, chè manco la biblioteca di Hogwart è così!) mi ha confessato vizi, dicerie, segretucci sporchi e meschini dei famosi VIPS salottieri, ma anche dei giornalisti paludati e prezzolati (loro, loro.. sapete di chi si parla, no?) sempre presenti con il loro piglio e cipiglio da tuttologi cazzari.
Beh, ho avuto la conferma di qualche mio legittimo dubbio: usando una erudita parafrasi (tipo
rasoio di Occam per intenderci) posso solo dire che
se puzza come la cacca, è marrone come la cacca, è molliccia come la cacca, non vi stupite: è proprio CACCA! (ed ahimè ci sta circondando, qui lo dico e qui lo nego però, e voglio la controfirma del presidente pure io, cacchio!).
Scandali, magna magna, ariaccia da pseudo regime? Ancora non abbiamo visto niente amici!
Però non ditelo in giro ok? Queste cose non si dicono. non è elegante.....