Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

domenica 5 giugno 2011

Ho traslocato: nuovo indirizzo einbahnstrasse.tumblr.com

Ebbene sì: ho traslocato.

Da oggi potrete trovarmi qui:

einbahnstrasse.tumblr.com.

Ci ho pensato a lungo, ho meditato, ho avuto molti dubbi, ma alla fine ho dovuto accettare la verità: la mia vena letteraria sta svanendo, ed allora un blog "impegnativo" come il caro, vecchio Einbahnstrasse di blogspot non potevo più permetterlo.

Un blog è un po' più di un diario, ed un po' meno di un giornale, è una finestra dell'anima aperta sul mondo, e visto che ormai sto invecchiando, e la mia anima (insieme alla mia testa) non regge più la vita frenetica, e tutti le mie conoscenze, i miei vaniloqui, i miei tentativi di avvicinamento alla realtà mi sembrano di giorno in giorno più inadeguati. Non ho più molte idee originali, ed allora rischio di essere banale, quindi meglio chiuderecon dignità.

Il vecchio blog chiude ma resta attivo; spero di recuperare qui tutti i miei amici blogger, ed io continuerò a seguirli anche da qui (o da lì, volendo..) magari postando da loro, ma il mio mini spazio "sfogatoio" personale da oggi in poi è einbahnstrasse.tumblr.com

Il viaggio continua, la strada continua ad essere "a senso unico", ma la benzina scarseggia, e le mie gambe non sono più quelle di un "runner"! ☺

Tumblr è un po' il regno della sintesi, delle impressioni immediate, degli aforismi, lì non sarò assillato da rimorso del mancato scrittore.

A presto, Benvenuti/ bentrovati/ ben tornati a tutti.

giovedì 2 giugno 2011

Mai dare per scontato...

Non lo so (..e già questo potrebbe essere l'inizio di un nuovo best-seller alla Moccia, no?...No!) ma sempre più spesso ho la strana sensazione di essere circondato da microcefali ameboidi...

La storia- in soldoni e senza prolungarmi, che questo è un micro post - è più o meno così: parlo e/o spiego cose a discenti, studenti, colleghi, amici ecc... ecc.., e tendo a sorvolare su qualche dettaglio che ritengo superfluo, non perché poco importante, ma perché ben noto a tutti da generazioni, ergo perchè sprecare 10 parole quando ne bastano 3 (come auspica Severgini)?
E qui casca l'asino: da alcuni sguardi assenti, o sforzi facciali tesi a rassicurarmi sull'efficacia del messaggio, noto che gran parte degli uditori non sanno di che cosa io stia parlando.

E non mi riferisco a segrete formule ancestrali, protette da secoli di mistificazioni, né a saperi da iniziatici, no! Spesso si tratta di concetti-base del pensiero, semplici assiomi che sostanziano la cultura generale, o che almeno IO speravo fossero ormai bagaglio standard degli studenti moderni (e purtroppo pure di qualche adulto), ma che dagli elogi che ricevo dopo averlo espresso- manco avessi brevettato una formula per la vita eterna - mi convincono del contrario.
Niente da fare: lo sguardo del coniglio-di-fronte-ai fari-dell'auto-che-sta-per-investirlo è sempre là.
Quindi le cose sono 2:
  • a) ormai sono un super genio che spaccherebbe le reni (per non dire altro) ai campioni dei Gerry Riso-Scotti oppure
  • b) l'ignoranza di massa si sta diffondendo molto più velocemente di quanto temessi.
Tendo ad escludere l'opzione a), visto che sono sempre qui, scannato come prima, e non seduto al Milionario di Gerry...


Comunque ho imparato la lezione: NON DARO' PIU' NIENTE PER SCONTATO, mi atterrò al libro, alla lettera, all'abecedario se servirà.