Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

lunedì 16 gennaio 2012

chiedi chi erano i Queen

Lo ammetto: ho fatto uso (semi)privato di pubblico servizio oggi.
E ne vado pure fiero.
Ho approfittato di una lettura (reading comprehension, per chi mastica e sputa l'inglese a scuola..) offertami su un piatto d'oro dal libro di testo ed ho biecamente sedotto i miei poveri pargoli, anzi circuiti, ammaliati, turlupinati, assediati con i miei ricordi, e loro se li sono divorati.
L'articolo in questione trattava di Sir Bob Geldof, dei programmi che lo hanno coinvolto con Bono ed altri artisti negli anni e di come questa moda del "charity concert" riprese vigore proprio nel 1986 con il mai troppo rimpianto (da me) Live Aid.

Allora ho pensato bene di arricchire la lectio magistralis liceale con la visione di alcune scene del concerto, tra cui quella che vede coinvolti i Queen e Freddy Mercury, e lì ho capito che pochi tra i miei pargoli conoscevano approfonditamente l'artista.

Ho diluviato un fiume , un mare di parole, in un gramelot italo-inglese, ho parlato come una Groupie del loro fascino e della sua voce, poi li ho invitati, in silenzio mistico, a vedere questa cosa qui:



Inaspettatamente sono stati in silenzio, ed al termine del video mi hanno guardato, hanno notato la mia commozione (ammetto che qualche furtiva lacrima fuoriusciva dai miei occhiali) ed allora, nella penombra della classe, ho notato che anche i loro occhi erano lucidi.
Sono piccole soddisfazioni.

3 commenti:

ziamaina ha detto...

Grande Fabio! Sono assolutamente contenta che tu abbia "approfittato" del mezzo, ché i giovani di oggi (e tu lo sai meglio di me) sono talmente privi di riferimenti da necessitare più spesso iniziative come la tua.
Penso che argomenti come Bob Geldof e Live Aid dovrebbero stare di diritto nei testi di storia.
Per inciso, quelle stesse lacrime sono scese anche a me, leggendo questo tuo ispirato post: e per una volta, almeno, sono state di commozione per il grande Freddie che, forse, mai come durante quei mitici giorni di Live Aid, lontani, ma scolpiti a fuoco nei nostri cuori di rocker, diede il meglio del meglio di sè.
Queen for ever...

F ha detto...

Bello. Bravo. Bis.

Simo ha detto...

Booooob!!! L'ho visto in concerto qui a Monaco l'anno scorso, fantastico, la sua musica è puro rock!!
Di Freddy....be',semplicemente infinito, un'energia indimenticabile...
Bravo Fabio, sono questi i momenti che i ragazzi si porteranno sempre dietro...
Vedi cosa succede a diventar "vecchi"? ;)