Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

lunedì 27 febbraio 2012

Key words

Bene, ho appena scoperto (Google analytics, again...) la hit parade delle parole chiave con cui i curiosoni accedono - incidentalmente, spero - al mio blog, ed accanto agli evergreen ed alcune mie passioni storiche, che hanno prodotto qualche post qua e là, noto con sorpresa che il voyeurismo non è morto ma vive e combatte con noi. Vero, voi fans delle terga della bella Elisabetta??

snoopy vita dura 16
san patrizio 15
potsdamer platz 10
culo canalis 9
charlie brown 7
men at work 6
fiori di ciliegio 5
new york 5
precario è il mondo 5
spiriti folletti tedeschi 5

martedì 14 febbraio 2012

Beata Morte

Beata morte

Morto ero io

Di gioia d’amore

Sepolto giacevo

Nelle sue braccia;

resuscitai

per i suoi baci

e vidi il cielo

negli occhi suoi.

Ludwig Uhland


Seliger Tod

Gestorben war ich

Vor Liebeswonne:

Begraben lag ich

In ihren Armen;

Erwecket ward ich

Von ihren Küssen;

Den Himmel sah ich

In ihren Augen.

Ludwig Uhland


(traduzione a cura di Fabio Ronci)


sabato 4 febbraio 2012

Wie klingt der Schnee? - Che rumore fa la neve?

Uno dei più bei film in lingua tedesca che abbia mai visto, a parte quelli del mio amato Wenders, è senza dubbio questo: Jenseits der Stille (Oltre il silenzio) di Caroline Link.
Sono affezionato a questo film (del 1996), alla storia, alla colonna sonora (con ottimi pezzi Klezmer) ed ai suoi attori.
Il plot - in breve - è questo: la passione musicale di una ragazza, per il clarinetto in particolare, e l'opposizione della famiglia, in quanto padre e madre sordomuti non comprendono le sue doti ed il suo amore. Drammi familiari (tra cui la prematura morte della madre), amori, partenze e ricongiungimenti, con un quasi happy ending finale, che non lascia gli occhi asciutti, lo posso garantire..

La musica, il mondo "sentito" ed i rumori - da cui i genitori della protagonista sono esclusi - sono al centro della trama, ed una scena in particolare mi torna in mente in questi giorni di neve.

Il padre vede la neve cadere, e chiede alla figlia che rumore faccia la neve cadendo. La ragazza, scherzando "mima" dei rumori onomatopeici che il papà non capisce, ed allora lei ridendo spiega: "in realtà la neve non fa rumore, anzi la neve porta il silenzio sul mondo". Ed allora il padre risponde: "davvero? La neve rende il mondo silenzioso? Mi piace.."

Beh, eccola qua la neve, in tutto il suo silenzio bianco, con i disagi (per me ed i mici, of course..) il freddo, i pericoli, eppure, per qualche motivo ancestrale, anche con il suo fascino silenzioso...