Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

mercoledì 17 dicembre 2014

Un anno di Merda (e scusate la franchezza...)

Mancano 2 settimane alla fine di questo 2014.  Due settimane, 14 giorni, quindi - in teoria - c'è ancora tempo per fare altri danni. L'ottimismo ormai l'ho buttato nel cesso, arrotolato in chili di carta igienica, ed ora aspetto il 31 Dicembre per tirare lo sciacquone e vederlo sparire insieme a questo 2014.





Un anno di merda. In realtà è stato lievemente anticipato dagli ultimi vagiti del 2013, un ennesimo anno schifoso, le cui fosche luci promettevano già di gettare ombre più cupe del solito, ed in effetti non si è smentito.

La malattia di mio padre, lo stress di un precariato senza via d'uscita, il vistoso calo del lavoro (per me, ma purtroppo il vortice di cacca ha fagocitato tutta la mia regione, la città, come in un terribile tornado fatto di colite..), lo stravolgimento dei ritmi di vita, la vita stessa ridotta ad un continuo deambulare tra ospedali, cliniche, farmacie.

A Maggio, nel turbine dell'allegria cittadina, circondato da bandiere ed accompagnato dal ritmo (mai così molesto per me) dei tamburi, è arrivata la morte di papà.  

L'hangover post decesso è durato un po',, ed è stato costellato di velocità, file  in posta, documenti in banca, firme da notai e notti insonni. Il tutto ha avuto luogo in una lunga fase post ipnotica, vivendo i terribili momenti di una crudele burocrazia Guglielmina come in trance, vedendo il mio corpo dall'alto, come nelle fasi di pre-morte.

Il terribile impatto della vita-che-deve-andare-avanti, in stile Show Must Go On, fregandosene del tempo e dei sentimenti. Ed io  a vagare come il fantasma di Sleepy Hollow, alla ricerca della testa perduta, in una notte eterna.

Il Redde Rationem con il destino non è finito qui però: malattie, incidenti, altri membri della famiglia  infortunati, io costretto a fare un po' la Colf ed un po' l'infermiere.  La vita sociale (già povera di se') annullata  in un battito di ali, anzi in uno schizzo di merda.

Chicca finale: una multa di 370 Euro arrivata alla fine di Dicembre dopo ben 6 mesi di sospensione per un mio ricorso. La storia, in sintesi, è questa: il giorno prima che mio padre morisse, visto che il dottore non aveva dato più speranze, mi attrezzo per riferire il fatto a casa. Lascio la clinica col babbo morente, mi precipito a casa (anche per preparare mia madre al momento) e super il limite di 50 Km/h di ben 13 Km, in una strada di campagna.
I solerti vigili mi multano per 135 € (e 2 punti sottratti ad una patente INTONSA, ho più punti io che la Juve...) ed io - su LORO STESSO CONSIGLIO - sentito il parere comune faccio ricorso.  Il ricorso viene accettato dal Prefetto, ma rigettato dal Comandante dei solerti vigili, il quale deve fare soldi e carriera (fuori dalla mia città, credo e mi auguro) alle spalle del  sottoscritto, feroce malvivente che sfreccia per strade di campagna a 63 Km/h.  Quindi multa triplicata ed addio alla voglia residua di fare regali di Natale. E Vaffanculo.

Ora eccomi qui: attendo fiducioso l'ultima onda di cacca, d'altronde ci sono ancora 14 giorni per completare l'opera no? Riuscirà  il 2015  ad eguagliare (o persino superare)  lo schifo di questo 2014? Non dispero. Come diceva  il saggio Freak Antoni:

 "Si dice che una volta toccato il fondo non puoi che risalire. 
A me capita di cominciare a scavare"

3 commenti:

Moky in AZ ha detto...

Vorrei dire qualcosa sulla storia della multa, ma non mi viene niente… per il resto, ti auguro un 2015 meno merdoso.
xoxo

Baol ha detto...

Un abbraccio Bro!

Fed ha detto...

Leggo con un po di ritardo ma condivido l'annata di merda..