
venerdì 27 novembre 2009
Piove !

lunedì 23 novembre 2009
Dubbi animali (c'è del marcio a Topolinia...)

Dal libro di Claudio Bisio "Quella vacca di Nonna Papera"
Pippo. Che animale e' Pippo. Un cane. Bene. Che tipo di cane?... Un bracco. Benissimo. Ma anche Pluto e' un bracco. Cioe' non solo sono due cani, sono lo stesso tipo di cane! Solo che Pluto mangia gli ossi, fa i bisognini contro gli alberi, dorme nella cuccia. Mentre Pippo c'ha il gilet, va in macchina: "Yuk Yuk, Ta-dah".
Nonna Papera. Che animale e'? Questo e' facile, una nonna, cioe', una papera. Va bene, sei una papera? Chi ti dice niente! Quello che va meno bene, e non capisco, e' a che titolo una papera da' da mangiare alle galline, tiene le mucche nella stalla, mentre Clarabella, che e' anche lei una mucca, sta con Orazio che e' un cavallo. Poi si lamentano che non hanno figli! Questa anzi e' l'unica cosa che riesco a capire! A parte il fatto che io vorrei sapere chi munge Clarabella -oltre a Orazio naturalmente- Orazio poi, che e' un cavallo, pero' cammina su due piedi, fa il bipede, l'antropomorfo. Va bene. Ma allora perche' ha il giogo, il morso, il paraocchi? Il paraocchi va bene perche' Clarabella e' un cesso. Ma il morso? Ah, forse quando arriva di notte Clarabella coi tacchi a spillo, la guepiere, la frusta e dice: "Fa' il cavallo! Fa' il cavallo!" nelle loro notti sadomaso. Puo' darsi.
Nonna Papera, che rimane una papera, a volte invita gli ospiti e gli da' da mangiare il tacchino. Il tacchino! E' come se Minni desse i criceti ai suoi ospiti. Come se mia madre mi cucinasse il timballo di mio cugino! Che se lo meriterebbe anche, ma non e' questo il discorso.
Emy Ely Evy, nipotine di Paperina, tra l'altro non so se avete notato, ma non si vedono quasi mai nelle storie in cui ci sono Qui Quo Qua, tanto da avvalorare l'ipotesi che siano un alter ego distorto di Qui Quo Qua che si travestono nottetempo, complici gli zii... "Topolino"? Questa e' "Cronaca Vera"!
Il costume di Superpippo e' un pigiama con le toppe, non c'ha neanche il mascherino! Arachidi, pigiama-toppe. Pero' a Topolinia, quando diventa Superpippo, tutti a dire: "Uh, chi sara' mai in gran segreto Superpippo?". Ma siete tutti cretini? E' uguale!
E i concetti di Pena, Giustizia, Espiazione? I Bassotti arrestati... - a parte il fatto che vorrei conoscere la mamma dei Bassotti, pora stella... pora stella un cazzo, come si fa a chiamare i figli 167-761... con un nome cosi', sfido che uno fa una brutta fine -, comunque i Bassotti, dicevo, arrestati per reati anche gravi (parliamo di furto con scasso, rapina a mano armata...) li arrestano? Nel numero dopo di "Topolino" sono ancora liberi. Ma allora la pena massima e' una settimana? "Com'e' andato il processo?" "Eh, mi hanno dato una settimana di ergastolo!" 'azzo, a Topolinia non arriva proprio mai la Quaresima... nel senso che c'e' sempre Carnevale.
venerdì 20 novembre 2009
quindicilibriquindici
1 DANUBIO - Claudio Magris
2 IL NOME DELLA ROSA - Umberto Eco
3 MOBY DICK - Herman Melville
4 IL CIELO DIVISO - Christa Wolf
5 LA LUNA E I FALO' - Cesare Pavese
6 WILHELM MEISTER - Goethe
7 LE AFFINITA' ELETTIVE - Goethe
8 LA MARCIA DI RADETZKY - Joseph Roth
9 IL PROCESSO - Kafka
10 IL SALTATORE DEL MURO - Peter Schneider
11 PATAGONIA EXPRESS - Sepulveda
12 SOSTIENE PERERIRA _ Tabucchi
13 AMERICA PERDUTA - Bill Bryson
14 LUPO DELLA STEPPA- Herman Hesse
15 GUGLIELMO IL MARESCIALLO - George Duby
martedì 17 novembre 2009
L'iper-realismo di Terry Rodgers






domenica 15 novembre 2009
Ma il cielo è sempre più blu, 2009.
chi non ha lavoro, chi perde il decoro
chi ruba pensioni, chi canta canzoni
Chi sogna l'aumento, chi la cinquecento
chi perde la vita tra ruote e cemento
chi viene arrestato, chi muore di botte
Chi con le puttane va solo di notte
chi scatta in un cesso, chi nega un processo
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi sogna riforme, chi segue le norme
chi supplica Fini, chi segue Casini
chi forza la mano, chi chiede ad Alfano
chi chiama le escort, chi spinge per l'export
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi ama Brunetta, chi parla con Letta
chi spera nel Golpe, chi chiude le porte
chi sparge monnezza, chi non la disprezza
chi taglia le ore, chi a scuola ci muore
chi è senza morale, chi razzola male
chi va in sanatorio, chi a Montecitorio
chi lascia gli scranni, chi fa solo danni
chi fonda un partito, chi poi si è pentito
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
Chi i fondi li taglia, chi sogna Tremaglia
chi fa le casette, chi sta a meno sette
chi tanto ha promesso, chi si sente fesso
chi ha torto o ragione, chi è Napoleone
chi è triste e da solo, chi canta col coro
chi sogna gli Agnelli, chi va con Rutelli
chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto
chi odia i nanetti, ma c'ha la Binetti
chi cambia la legge, chi niente più regge
chi ieri ha ammazzato, chi è già scarcerato
chi Obama lo sogna, chi c'ha la Carfagna
chi spera in Bersani, chi si spella le mani
chi ce l'aveva duro, chi adesso fa il puro
chi forma le ronde, chi l'odio diffonde
chi ama Brunetta, chi mangia porchetta
chi dal tribunale, va poi in ospedale
chi vive a Macherio, chi fa l'adulterio
chi scrive decreti, chi controlla le reti
chi mangia patate, chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh..
giovedì 12 novembre 2009
Un'altra mirabilante avventura del gatto di Simon
mercoledì 11 novembre 2009
San Martino fa l'indiano
L'anno lavorativo dei contadini terminava a inizio novembre e, nel caso padrone (proprietario dei campi e della cascina) non avesse rinnovato il contratto con il bracciante per un altro anno, egli era costretto a trovarsi un nuovo impiego altrove, presso un'altra cascina. In tal caso doveva abbandonare la casa (anch'essa di proprietà del padrone) e trasferirsi nella nuova dimora, con tutta la famiglia al seguito. La data scelta per il trasloco era quasi sempre l'11 novembre, per tradizione e per ragioni climatiche (appunto grazie all'estate di cui sopra..).
N.B. il famoso proverbio: "Per un punto Martin perse la Cappa" non ha a che fare col Santo di Tours! Molti pensando al suo mantello (la cappa) del famoso miracolo infatti collegano le due tradizioni!
In verità, secondo una leggenda, un frate di nome Martino aveva scritto sulla porta d'ingresso di un monastero una frase nella quale c'era un punto collocato fuori posto, che ne capovolgeva completamente il senso.
La frase giusta doveva essere così: Porta patens esto. Nulli claudatur honesto (La porta sia aperta. A nessuna persona dabbene sia chiusa). Quella errata suonava invece in questo modo: Porta patens esto nulli. Claudatur honesto (la porta non sia aperta a nessuno. Sia chiusa alle persone dabbene).
Per l'errore commesso, Martino perse la cappa, cioè il priorato. La stessa frase 'Per un punto Martin perse la cappa' viene citata oggi per indicare la perdita, per una disattenzione, di qualcosa importante desiderata.
Non lo sapevate? Sapevatelo! su Rieduchescional channel!!!

venerdì 6 novembre 2009
Parole sul Muro





lunedì 2 novembre 2009
Nessun luogo, da nessuna parte
È stato un bacio che la vita mi ha istillato,
ha appagato l’immensa bramosia del mio seno.
Vieni oscurità! Con armonia stordiscimi,
chè nuove delizie le mie labbra succhieranno.
Nei sogni questa vita era sprofondata,
perciò io vivo, per contemplare i sogni in eterno,
disprezzare potrò lo splendore di tutte le altre gioie,
perché solo la notte istilla un balsamo sì dolce.
Il giorno è avaro di dolci delizie d’amore
La vana gogna della sua luce mi ferisce
E del suo sole mi consuma l’ardore.
Perciò ti chiudo occhio, allo splendore del sole terrestre!
Ti avvolgo nella notte, lei placherà il tuo desiderio
E curerà il dolore, come del Lete l’acqua fresca.
Karoline Günderrode (traduzione d adattamento a cura di fabio ronci)







