Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

giovedì 16 luglio 2009

Vorrei che fossi qui, 20 anni dopo...

Il 1989 è un anno magico, per tantissimi motivi.
Un anno fatto di popoli che si liberano, di persone con una busta in mano che fermano carri armati, un anno segnato da buchi sulle bandiere, da nuove bandiere, da rivoluzioni di velluto, ed esecuzioni sommarie, un anno di folle oceaniche che rompono confini ed assaltano ambasciate, un anno di treni pieni che partono per non tornare....
Un anno che si chiude con un muro che improvvisamente diventa una pista da ballo (ma di questo parlerò più in là..).
Un anno che non posso dimenticare, che non voglio dimenticare.

Un anno in cui dei musicisti prendono possesso di una piazza, davanti al mare, mentre migliaia di persone spingono ed alcuni cadono in quel mare.

Un giorno, quel giorno, il 15 luglio 1989, la notte ha consegnato la musica al mare.


7 commenti:

Yuki ha detto...

Meraviglia. Gioia e tripudio.
Brividi.

Vado avanti, se vuoi... :D

la signora in rosso ha detto...

io c'ero!!!!! Redentore del 1989, ero in barca sul bacino e li ho sentiti e visti. Emozione grande!

maria rosaria ha detto...

grande indimenticabile evento!

Baol ha detto...

A me continua a farmi impazzire "money"

;D

Suysan ha detto...

il 1989 è un grande anno....è nato mio figlio!

fabio r. ha detto...

@yuki: continua, continua ;-)
@signorainrosso: e ci credo! per te era facile no?
@mariarosaria: già...
@Baol: anche a me, ma tu sei un contabile, ci credo!
@Suysan: frutto dei pink floyd?

ziamaina ha detto...

Io andai al concerto di Modena, 8 luglio 1988.
Fu l'unico concerto della mia vita (e ne ho visti alcuni, almeno fintanto che il fisico me lo permetteva ;-P) in cui mi prese un attacco isterico di pianto; non riuscivo a credere che quel signore (un po' panzotto, diciamolo ;-D) che suonava le prime note di "Shine on you crazy diamond" fosse il grande David!
In occasione del concerto del Redentore (che ricorre oggi, tra l'altro) andai a Venezia, ma poi scappai ancor prima che iniziasse, in quanto la città era ridotta veramente uno schifo :-(
Resta il conforto della registrazione su vhs :-) anche se rovinata dall'inutile commento dei soliti deficienti rai :-(
Poi all'Arena di Verona, 16 maggio 1989, suggestivo anche se in forma ridotta, viste le dimensioni dell'anfiteatro.
Poi Udine, 15 settembre 1994, sotto la pioggia battente, smessa giusto mezz'ora prima dell'inizio del concerto, illuminato da una luna meravigliosa che sembrava messa apposta a fare da cornice alla prima esecuzione integrale di "The Dark Side of the Moon".
In assoluto il più bel concerto della mia vita, ipnotico e magico come solo un concerto dei Pink Floyd può essere.
L'ultima emozione, ahimè solo televisiva, il 3 luglio 2006 al Live8 a Londra, storica (ed ultima, visto che Wright ha lasciato le sue spoglie mortali lo scorso anno) riunione dei quattro, davanti al mondo estasiato dei loro irriducibili fans.
Quanto a Waters e Gilmour versione solisti, ho visto il primo a Verona, 4 giugno 2006 ed al Datch Forum di Assago nel 2007; Gilmour and band al Teatro degli Arcimboldi nel marzo 2006 ed a Venezia, Piazza San Marco, 12 agosto 2006 (altro concerto memorabile, anche per l'esser stato rimandato d'una settimana a causa della pioggia che aveva fatto inclinare paurosamente la copertura del palco...).
E nel ricordare quei momenti storici, penso a quelli che vanno a vedere Marco Carta e sorrido, fiera d'avere 41 anni e di poter dire "io c'ero...".