Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

venerdì 28 agosto 2009

Quelli che "a me m'ha rovinato Gustavo" ooh yeahh..

Queto post(icino) è l'ennesima conferma di un sospetto (ed un dubbio) che mi assilla da anni: ma quanto saremmo più intelligenti se potessimo "resettare" (ctrl-alt-canc) il nostro cervello, eliminando dalla memoria tutti i "files" inutili che abbiamo accumulato in anni di vita?

Me lo chiedevo durante l'ultimo viaggio in auto, attraversando la piatta Pannonia, buttando un occhio al Danubio che scorreva alle spalle, e concetrandomi - con i miei compagni di viaggio - sulle sigle dei cartoni e le canzoni dell'estate più becere degli anni '70-'80...
Incredibilmente TUTTI ci ricordavamo i testi dementi delle canzoncine più inutili del mondo! E qui nacque la domanda: ma perchè so ANCORA a memoria la sigla di Orzowei o di Supergulp mentre dimentico (o peggio non imparo) nozioni matematiche, fisiche, o semplicemente come riparare un motore ingolfato???
Perchè non posso usare una specie di SpeeditUp e liberare preziosi Megabyte di memoria??

La cosa si ripete tristemente: la mente (la mia almeno..) sembra una specie di gioco da Settimana enigmistica tipo "riempi gli spazi" ed ogni idea, ogni pensiero annerito ne porta avanti un altro, ed un altro ancora, inconsapevolmente...
Così mi ritrovo a riguardare le foto della gita ed incrociare lo sguardo con una serie di giocattoli di legno (tra cui ho scelto il mio, n.d.r.) che un ambulante vendeva a Bratislava, eccoli qui:


Poi le forme tondeggiante di quei giocattoli mi suonano "Proustianamente" come un campanello nel subconscio infantile e l'assioma: giocattolo - cecoslovacchia-cartoni animati cecoslovacchi è pronto.
Ed allora, grazie ad un click su google ed a due click su Youtube ecco il miracolo: due tra i miei "incubi infantili" si materializzano: i mitici CARTONI ANIMATI CECOSLOVACCHI degli anni '70 vivono ancora nel web!!
Gustavo e Baltazar esistono! Non sono un riflesso dell'inconscio! I colori deboli (io li vedevo in b/n..), le sigle vagamente psichedeliche, la voglia di Disneyland del Socialismo ecc... tutto vero!

Vedevo i cartoni a casa mia (o di mia nonna..) e poi andavo a giocare in piazza, a pallone, con gli amici (ancora non si veniva investiti), e poi andavo a trovare mio nonno alla sede del PCI, e lui interrompeva focosi dibattiti sul Marxismo (o più facilmente una partita a carte) e mi regalava 50/100 Lire per un ghiacciolo....

Ecco spiegata finalmente la mia personale crisi di mezza età: a me mi ha rovinato l'utopia del socialismo democratico, non Marx ma i cartoni animati cecoslovacchi!
Per chi non li conoscesse - e per chi vorrebbe invece dimenticarli - ecco i due colpevoli:




4 commenti:

Lucien ha detto...

Se scattano i ricordi di quel periodo (mi sa che siamo più o meno coetanei),oltre a Gustavo c'era anche un telefilm che da bambino adoravo: Gianni e il magico Alvermann (1970). Avevo anche buttato giù due righe per un post, che prima o poi vedrà la luce.
"Don Cristobal, vorrei sposar tua figlia..."

la signora in rosso ha detto...

carini, li ho guardati divertita, non me li ricordavo!

Ornella ha detto...

Gustavo...semplicemente delizioso! E comunque senz'altro migliori dei cartoni animati giapponesi.

LEA ha detto...

Ma dai ! allora esistono! anch'io pensavo fossero un fantasma del subconscio invece no, qualcun altro li vedeva! Che emozione rivedere balthasar! o l'ho cercato su you tube ma non sono riuscita a trovarlo!
P.S. non so come sono finita nel tuo blog, forse perchè c'è un mio amico omonimo tuo e pensavo fossi tu....
Un saluto.