Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

giovedì 10 giugno 2010

Io - modestamente - avrei una soluzione...

Vedo in TV e leggo (ancora per poco, vista l'aria...), che il Gran Visir del nostro Governo si ritiene estremamente insoddisfatto di gran parte di noi peones italiani, ingrati e polemici.

Beh, il buon vecchio Bertold Brecht mi ha suggerito la soluzione definitiva:


La soluzione
Bertolt Brecht
Dopo la rivolta del 17 giugno
il segretario dell'Unione degli scrittori
fece distribuire nella Stalinallee dei volantini
sui quali si poteva leggere che il popolo
si era giocata la fiducia del governo
e la poteva riconquistare soltanto
raddoppiando il lavoro.
Non sarebbe
più semplice, allora, che il governo
sciogliesse il popolo e
ne eleggesse un altro?

8 commenti:

Ornella ha detto...

Fabio, penso te lo sia chiesto anche tu come me e tante altre persone: " Ma chi è che vota Berlusconi se, con chiunque si parli, tutti mostrano di schifarlo?" Purtoppo questo è il popolo italiano, in gran parte: sa benissimo che tipo indegno ci sia a capo del governo, ha per questo vergogna di ammettere di averlo votato ma comunque lo ha fatto e lo rifarebbe perchè, in un modo o nell'altro, spera che Berlusconi gli permetta di eludere la legge, a cominciare dall'evadere le tasse per finire ai piccoli e grandi condoni edilizi, per non parlare degli intrallazzi vari a tutti i livelli. E all'italiano medio, fottere lo Stato piace da morire e non prova rimorso a farlo perchè sa di poter dire, in caso di reprimenda da parte di chi ci governa " Guarda da dove viene la predica! L'hai fatto e lo fai tu, lo posso fare benissimo anch'io!!!" Che il popolo a cui appartengo abbia permesso che i suoi rappresentanti in Parlamento stiano approvando una legge che uccide la libertà d'informazione, oltre che impedire una valida inchiesta giudiziaria, mi fa vergognare di essere italiano. Sì, sciogliamo questo popolo, io non voglio più appartenerci!

... daisy... ha detto...

La domanda di Ornella mi sa che ce la poniamo tutti!
E... Brecht, che dire? Un grande??? Di più!
Grazie del post!

Brunhilde ha detto...

Oltre a Brecht, qui ci vorrebbe una dose da cavallo di Orwell. Alla voce "bispensiero".

Vagamundo ha detto...

L'aveva preconizzato Corrado Guzzanti:
"Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli sti benedetti elettori!"

Baol ha detto...

Ci hanno già sciolto da un pezzo...

bussola ha detto...

io.... modestamente.... te l'appoggio

modesty ha detto...

lo "scioglimento anticipato del popolo" nella storia ha degli esempi terribili. in germania, nel 33, andarono al potere dei "scioglitori" professionisti. caratteristiche fondamentali per uno scioglitore che si rispetti:
1. assenza totale di dubbi di qualunque genere una volta scelto il padrone.
2. ubbidienza fino alla morte.
3. bisogna essere proprietari, ed è cosa irrinunciabile per poter espletare i propri compiti con successo, di un cazzo* piccolo.

* la parola volgare fa riferimento a qualunque cosa per la quale il scioglitore o la scioglitrice si senta in qualche maniera volgarmente inferiore a quelli che andra a "sciogliere". ci sono vari cazzi: mosci (evvabè!), intelettuali, morali, etici, finanziari, razziali.

ma sempre cazzi sono.

love, mod

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Sai Fabio, Baol mi ha letteralmente anticipato. Devo per forza quoatare la sua risposta

Ciao Fabio
Daniele il Rockdichter