Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

giovedì 24 aprile 2008

Cominciamento de joia



Oh nobili messeri e splendide madonne,

qui umile ve prego de pormi ancor orecchio,

chè lungo è lo percorso ed io me sento vecchio,

ma l'occasion m'è ghiotta e lo spirto mio mai dorme.



Ancor per una fiata - lo giuro solo una -

ve chiedo de seguire lo strano favellare

de Fabio, umil scrivano, qui giunto pe cantare,

che alla tenzon ve chiama or che sale la luna.



La sera della festa è quivi cominciata

la joia et li schiamazzi son già nelle taverne

lo vino passa tosto dal cavalier inerme

che steso già me par al volger la serata!



La vita mia s'arresta lo tempo me traspare

la civitade sembra de colpo resvejata

Narnia la superba se chiude ad ome affare

ciò ch'è da novo mondo ormai s'ha da fermare!



Chè qui per qualche jorno lo Tempo più non cura

et omne voce in piazza riporta allo passato

Mercè ve chiedo allora si perderò lo fiato

ma voce, occhi e cor me legan a queste mura!



Lo tempo è de lo Santo, lo nostro Giovenale

Et Narni e li narnesi se pasciono lor festa

lo cor m'è tosto pieno e per lo vin la testa

Et Fabio questa nocte sa fa pe voi Giullare!!

5 commenti:

60gandalf ha detto...

ehehe, quanto vino hai buttato nella testa, caro giullare???

NADIA ha detto...

hola è qui la festa?? chissà che buon vinello!!!!
buon divertimento! buon 25 aprile!
buon fine settimana!!!
un abbraccio!!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Voglio venire liiiiii!!!! Datemi il teletrasportooooo!!! :-)))

María ha detto...

Bravo !!
Mi sembra di stare leggendo un poema del duecento, di quelli che leggiamo in classe d'italiano.

Caro giullare hai trovato una Beatrice?


Baci.

dioniso ha detto...

Grande!