Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

lunedì 14 aprile 2008

Ich bin ein Berliner (1)

Prime, rapide considerazioni a freddo (ah, ah...) sulla città: in primo luogo Berlino è un camaleonte. Veramente! Sembra uno di quei luoghi di Alice in wonderland, dove entri per una porta e ti ritrovi proiettato nell'iperspazio, tra futuro (Potsdamer Platz, e non mi dite che è presente! QUELLO è il parto di una mente del 2100...) e passato (tipo Unter den Linden, il viale storico delle parate e dell'epoca Guglielmina). Il presente latita.

Quartieri operai accanto a palazzi governativi, nel verde. Le utopie della Bauhaus di Gropius che sembrano frammenti di 22° secolo, ma così come lo si immaginava nel '900, accanto alla lucida follia di Liebeskind che crea un museo ebraico fatto di acciaio, luci ed assenze, dove si cammina lungo percorsi guidati che ha voluto chiamare assi (spezzate, come le linee di una stella di David rotta) e che improvvisamente ti precipitano in una torre buia, fredda, scarna, che i visitatori hanno rinominato Holocaust tower.



Ed allora quel freddo si fa intenso, insopportabile, ti prende alla gola ed alla testa.



Hai la sensazione di essere in uno di quei camini di Auschwitz, prima della fine.

Allora scappi, lungo un'altra asse, quella dell'esilio, dove le pietre nude e grigie ospitano una piccola pianta d'ulivo.

Vengono in mente le parole di Eliot: "We who were living, are now dying. With a little patience..".




All'uscita dal museo allora corri quasi verso l'aria umida, fredda di pioggia ma VIVA! E tiritrovi a Kreuzberg, il quartiere multiculturale per eccellenza, pieno di colori e profumi, di voci e facce difformi...

Berlino val bene un viaggio. Anche due.
Tornerò a descriverla ancora, se vi andrà di seguirmi.. Altrimenti lo farò per la mia stessa memoria.

13 commenti:

Moky ha detto...

Continua a descrivere, soprattutto per chi, come me, di viaggi all'estero ne puo' fare ormai pochissimi... si impara anche immergendosi nel sapere altrui! Grazie!

Elisa ha detto...

Tu continua così, oltre che imparare a conoscere posti nuovi, da come scrivi sembra che ci sia stata io li. Vielen Dank! Ciao ciao

Mat ha detto...

appena rientrato da madrid...FANTASTICA!!!!

e mi sa che la prossima fermata sarà berlino...

Simona ha detto...

Non sono mai stata a Berlino. oggi ci andrei volentieri, andrei ovunque in realtà dopo i risultati elettorali.
comunque, le tue descrizioni sono bellissime.

desaparecida ha detto...

ecco meglio pensare a mete che ancora nn conosco!
buonanotte!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ti seguo ti seguo volentieri visto che il panorama qui non è idilliaco....

emmequadro ha detto...

guarda, io a berlino ci farei un pensierino. cioè, se sapessi il tedesco. magari, visti i risultati delle elezioni, mi porto avanti e prendo qualche lezione.

MariCri ha detto...

Guten tag!
le tue descrizioni di viaggio valgono sempre una lettura...anche due! Mi piacerebbe visitare Berlino, la immagino come una pernne officina, sempre in trasformazione. Mi piacerebbe, che so, magari il prossimo autunno, passeggiare tra gli orsi con tanto di carrozzina.
auf wiedersehen!

Suysan ha detto...

hei prof...quasi quasi invidio i tuoi alunni...Berlino vista insieme a te ha tutto un altro fascino!!!

rudyguevara ha detto...

sempre un piacere parlare di posti nuovi,anche solo ascoltare.

MusEum ha detto...

Ancora, ancora!!!! Raccontaci ancora del tuo viaggio!

fabio r. ha detto...

grazie per gli apprezzamenti. da bravo viaggiatore emulo di Chatwin ho portato con me la moleskin dove ho appuntato un po' di tutto.
Ora dovrò organizzare un po' le pagine ma spero - confido - di tradurlo in una guida per il web (collaboro con alcuni siti germanofili in Italia..), caso mai vi farò sapere..
Grazie nochmals

María ha detto...

Non ti faccia pregare Fabio che voglio continuare il viaggio a Berlino!!


Besos hermano con suerte.