Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

giovedì 3 aprile 2008

Parenti - Serpenti

Spesso, errando, identifichiamo chi parla tedesco "tout court" con la Germania, escludendo quasi a priori l'Austria.

I due popoli sono ovviamente legati da profonde radici storiche e culturali (dal Sacro Romano Impero in poi), ma nel '900 la distanza, anche ideologica, tra i due parenti è notevolmente accresciuta.


Il 3° Reich poi ha fatto il resto: le conseguenze dell'Anschluss hitleriana, del sogno di ricomporre l'impero, sono ancora oggi molto evidenti.



I tedeschi fanno battute sugli Austriaci, gli Austriaci parlano ostentatamente un tedesco diverso, più "musicale" come i cugini Bavaresi, a cui sono legati anche da motivi religiosi (entrambi cattolici) mentre il resto della Germania li vede un po' come i "terroni" del Nord.

Il confine a sud passa dalle parti di Kufstein, appena alle spalle della regione austrica del Salisburghese, e per questo l'umorismo tedesco prende spunto da questa vicinanza anche per sottolineare le differenze ideologio/culturali trai due popoli.



Nello sforzo di avvicinarvi (iniziarvi?) alla lingua questo intervento può essere dedicato alla "civilità," proprio come si fa a scuola...




Frage: Wo ist die Grenze zwischen Genie und Wahnsinn?
Antwort: Irgendwo bei Kufstein...



(Domanda: Dov'è il confine tra genio e pazzia? - Risposta: da qualche parte vicino a Kufstein..)

16 commenti:

MusEum ha detto...

Ahaha! Forte! Pensa che invece fra gli olandesi vanno fortissimo le barzellette sui belgi, che in Olanda prendono il posto dei carabinieri nostrani!

Moky ha detto...

E' come in Svizzera, dove quelli di lingua italiana sono considerati inferiori... chissa' dove l'avevo sentita questa frase, forse Arbore :c'e' sempre qualcuno piu' a sud di te! Una cosa del genere!

dioniso ha detto...

La mia ex medico di famiglia è austriaca e si imbestialisce se le dicono che è tedesca.
Da quando si è trasferita in Germania però ha dovuto imparare a parlare tedesco (hochdeutsch) ;-)

Grüße

Mat ha detto...

ciao bello! poco tempo, sempre di corsa..ma ci tengo a lasciarti un salutino veloce veloce
:)

fabio r. ha detto...

@museum: in europa ogni popolo hai la sua "nemesi" ed è vero che le barzellette sono spesso le stesse. cambiano solo i protagonisti!!
non so perchè ma in germania vanno molto anche gli Ostfrieser (abitanti delle isole frisoni olandesi) che vengono trattati come gli scemi del villaggio..

@Moky: siamo sempre i meridionali di qualcuno!!

@Dioniso: non lo dire a me! ho lavorato a Salisburgo e se per caso chiamavo un collega tedesco mi dava certe occhiatacce che manco l'imperatore!!

@Mat: it's always a pleasure man! Come whenever you want!

Suysan ha detto...

Io invece ho una nipote metà tedesca da parte di madre e metà italiana da parte di padre che vive a Monaco e che si offende se gli dicono che è tedesca...ma prima o poi si dovrà abituare!!!

60gandalf ha detto...

eheheh, qui in umbria il confine è sotto Todi.... ahahahah

un abbraccio

AndreA ha detto...

"Spesso, errando, identifichiamo chi parla tedesco "tout court" con la Germania, escludendo quasi a priori l'Austria."
Ebbene si! E' proprio vero!! :-)

Grazie per queste note culturali ... ;-)

Buona notte!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ok imparare il tedesco al computer ma siamo in Italia ed allora: Ich habe eine frage: wie kann ich die umlaut schreiben?

Ciao :-)))
Daniele

Maria Rita ha detto...

...molto carino questo post!
Mi fa pensare a quanto succede nella mia zona, tra gli abitanti di Chieti e quelli di Pescara... è una lotta cominciata nella notte dei tempi ma ancora molto aspra :)
un grosso bacio

Rapunzel ha detto...

è tutto molto bello... ma io speravo di avere il seguito dell'epica saga ottentotta... i due Hottentottenstottertrottel non vendicano la madre? oppure non iniziano un'infervorata campagna per la liberazione dei Lattengitterkotterbeutelratten?

fabio r. ha detto...

Agli amici germanisti/germanofili: danke!
Grazie per il vostro conforto all'esempio. come detto a Moki: siamo sempre i meridionali si qualcuno!
@poeta: la umlaut si può omettere aggiungendo una "e" alla vocale interessata (tipo ue -ae - oe)quindi Maenner suona come Männer!
@gandalf: todi?...mmmh.. mi sa più giù..
@Maria Rita: tu pensa che anche in un paese piccolo come il mio c'è astio tra parte alta e bassa!!
@Andrea: noncèdichè!
@rapunzel: ora vedrò di ingenare un sequel dei poveri ottentotti germanici :-D
Gruesse an alle!!

Aelys ha detto...

Mi sa che dirigerò su questo blog una mia carissima amica di Salerno che vive a Monaco di Baviera... troverà molti spunti interessanti! Per la cronaca, è un fatto strano ma io e mio marito amiamo la Germania alla follia, non sappiamo nemmeno noi perchè. Ci torneremo ancora ad agosto, come tutti gli anni, e poi tappa obbligata in Italia se no la famigghia si offende!

rudyguevara ha detto...

a me la lingua tedesca risulta piuttosto ostica,come suono più che altro,e poi l'esistenza di quelle parole lunghissime!pensa che sono riuscita ad imparare un bel po' di croato,ma il tedesco........boh,sarà qualche brutta esperienza in qualche vita precedente!

Donna Cannone ha detto...

Guten Tag....
se passi ul blog del Russo
http://ilrusso.blogspot.com/ trovi un'interessante notizia sulla divisione marcata fra scuole italiane e tedesche in Südtirol. Non è che ne sai qualcosa, a livello giuridico, che possa essere utile e interessante per noi?

Grazie, ciao e BUON VIAGGIO!
Berlino, uno stato della mente. Dove avrei voluto viaggiare anche prima della caduta del muro