Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

sabato 17 gennaio 2009

L'Urlo (elegia del silenzio)

Ho scoperto che sto diventando sordo. Almeno un po'.
Il dottore dice che c'entra addirittura il mio lavoro.
In effetti m n'ero accorto da un pezzo...... Dove lavoro urlano tutti. La prima conseguenza delle urla è l'innalzamento artificioso della propria voce per potersi far sentire dalla massa vociante. Poi però si diventa lentamente afoni (io lo sono già).

Il dottore dice anche che si potrebbe addirittura prospettare una malattia "professionale", come se lavorassi - che so - in fabbrica tra macchinari rumorosi, o come addetto al rifornimento degli aerei in pista...
Mi viene da riflettere un bel po'. Perchè oggi urlano tutti?

Perchè la società in cui viviamo, l'Italietta in cui sopravvivo, si sta trasformando in un mondo di urlatori? Come posso convincere i ragazzi, gli studenti, a non urlare quando loro ribattono che a casa, in TV, in pizzeria, persino al cinema tutti urlano.

Vi è capitato di andare al teatro con degli studenti ultimamante? Beh, è un'esperienza folle.. Le ultime 2 volte in cui ho dovuto accompagnarli "obtorto collo" al teatro gli attori hannno interrotto lo spettacolo per il troppo rumore e l'inciviltà del pubblico. Non mi era mai successo prima...

Amo ascoltare la musica dal mio Ipod (ok, Iphone..) ma ad un livello decisamente basso. Ieri l'altro, parlando di gusti musicali in liceo, una studentessa - colpita, anzi esterrefatta dal fatto che a me piacesse anche l'hip hop e non solo Caruso - mi ha passato le cuffie per farmi ascoltare qualcosa. Beh, la mia neo-sordità è stata mess a dura prova. Non so quanti cazzo di decibel si sparino nelle orecchie i ragazzi, ma ora comprendo perchè urlino...

Gli esempi "pubblici" poi non mi rallegrano: accanto a trasmissioni TV dichiaratamente urlanti (i vari AmicidiMaria, Maurizicostanzi, Grandifratelli, Talpefattorieisoledelcacchio) ora ci si mettono anche i dibattiti politici, roba che il povero Jader Jacobelli (nome che da bambino mi suonava come una litania ipnotica) sta facendo il carpiato doppio nella tomba....




Ammetto che inizio a nutrire un vero e proprio rifiuto epidermico anche per trasmissioni di approfondimento giornalistico che prima amavo (Santoro e la sua ultima cagnara è solo la punta dell'iceberg...) ed allora notizie per notizie, preferisco leggerle le opinioni a confronto, piuttosto che sentirmele gridate in faccia...




E pensare che io Munch ce l'ho pure appeso in camera...ma lui almeno lì grida in silenzio, e spesso il silenzio può essere l'arma più devastante.



Kafka (semper lù) scriveva: "...Il canto delle Sirene penetrava dappertutto e la passione dei sedotti avrebbe spezzato ben più che catenne e albero. Ma Ulisse non ci pensò, benché forse ne avesse sentito parlare. Confidava pienamente in quel poco di cera e in quel fascio di catene, e, con innocente gioia per i suoi mezzucci, andò incontro alle Sirene.
Ora, le Sirene hanno un'arma ancora più terribile del canto, il silenzio.

Non è accaduto, ma si potrebbe pensare che qualcuno si sia salvato dal loro canto, ma certo non dal loro silenzio, cui nessun mortale può resistere..."

15 commenti:

la signora in rosso ha detto...

ti urloooo un buon fine settimana

María ha detto...

È vero, tutti urlano -piccoli e grandi- ed ascoltano musica con tutti i decibel possibili ed urlano di più, sopra la musica vogliono parlare. Odio che la gente parli così.
La scuola, come dici, è un altro luogo ideale per diventare sordo.
Cosa vogliono coprire con l'urlo? Perché la gente non sopporta il silenzio? Non vogliono ascoltare la voce della coscienza?

Ti mando un po di silenzio -raro silenzio- della città. Shhhh!!!

Un abbraccio

FolleRumba ha detto...

forse mai come adesso vale l'antico adagio:
Il silenzio è d'oro.

un saluto
ciao
follerumba

XPX ha detto...

Ma quanti anni hanno i tuoi studenti?

Prisma "TBFKA MusEum" ha detto...

Bel post, è proprio vero quello che dici.

E Maria ha ragione da vendere!

Non vogliono ascoltare la voce della coscienza?

Mi sa che è proprio così che stanno le cose...

koala ha detto...

E' vero, noi insegnanti viviamo nel caos e nelle urla. Quando raramente cade il silenzio si meravigliano pure gli alunni.
Pensa che anche Alina urla alla maniera italiana ma ti assicuro che i ragazzi americani fanno lo stesso.
Che tristezza.

Fabrizio Cariani ha detto...

Io non amo l'alto volume (eccetto che con l'iPod, sorry), ma ci sono talmente tanti modi di essere incivili, che non ne farei una cosa specificamente Italiana.

Qualche giorno fa a New york c'era un gruppo di persone che mi ha rovinato la visione di un film perche' parlavano in continuazione.

Angel ha detto...

Il troppo stroppia, sempre, almeno per me.
Troppe parole assordonano, poche parole avvizziscono.
Il rumore soffoca ma anche il silenzio.
Non sono una ersona silenziosa, alle volte lo divento.
Sono una fan di quel tipo di silenzio che non serve ad altro che a fare un pò di chiarezza, silenzio scandaglio dell'anima a cui poi deve seguire l'urlo della nostra essenza.

Mi da più fastidio quando le persone si parlano sopra e non aspettano che l'altro abbia finito il suo discorso.

Tornando a te, hai ragione.
Mia madre fa l'insegnante è spesso non si rende conto che il suo tono di voce è decisamente più alto della media.
La prima cosa che dice quando glielo si fa notare è "avete idea di cosa significa parlare in una classe con 25 adolescenti che urlano?"

Suysan ha detto...

Mi hai fatto venire in mente con il tuo post una canzone che adoro... SOUND OF SILENCE di Simon & Garfunkel

Baol ha detto...

E' una semplice regola matematica, i decibel sono inversamente proporzionali alla sensantezza di ciò che si dice...

fabio r. ha detto...

@signora in rosso...grazieeeee!!
@Maria: hermana mia, il silenzio è accettato al volo!
@follerumba: per me ultimamente è oro massiccio! grazie..
@XPX: il problema è che variano, essendo io un funambolo precario, tra scuole ed età. dalla 3 media al 5 liceo e poi università... e le situazioni sono simili!
@Prisma: non posso che confermare Maria!

fabio r. ha detto...

@Koala: tu sì che mi caspisci.... certo che se la figlia inizia ad urlare anche in italiano...bella prospettiva!
@fabrizio: ma infatti io ero convinto che gli urlatori - almeno fino a qualche anno fa' - fossero in USA...poi anche questa moda abbiamo importato!
@Angel: sono vicino a tua madre!
@Suysan: ecco, quella è bella!
@Baol: semplice matematica vero?

stella ha detto...

Post molto interessante e immagini splendide...

Hai tralasciato le discoteche dove il frastuono è assordante...e i giovani devono poi tornare a casa...

AndreA ha detto...

Si ha paura del silenzio, si ha paura della calma, tutti urlano e vanno di fretta, a piedi, in auto ... con le parole ed i pensieri ....

Condivido le opinioni di Baol e Maria.

Un abbraccio, in religioso silenzio! ;-)

Moky ha detto...

Il post e' cosi' vero... mi e' sembrato di essere tornata in Italia per un attimo....
Forse per questo che amo dove vivo... ci lamentiamo delle 3 macchine che passano ogni tanto... ma c'e' sempre tanto silenzio... io pero' devo dire che, quando entro nella scuola media di mio figlio, sono sempre stupita dal livello di... non rumore che vi trovo, persino durante il lunch-time, nella "cafeteria", mi aspetto sempre un casino tremendo, invece e' una cosa sotto controllo... vedremo l'anno prossimo nella high school!! :O