Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri. (Walter Benjamin)

venerdì 18 gennaio 2008

Il Re è morto

Ho appena appreso che Bobby Fischer è morto. Per i pochi (o forse sono tanti? il tempo spesso ci allontana dalla storia contemporanea più di quanto ci allontani dal Medioevo...) che non lo sapessero Fischer è stato una sorta di antieroe della guerra fredda. L'unico americano a vincere contro il fenomeno russo Spassky nel 1972, diventando così campione del mondo.
Chiunque abbia giocato almeno una volta a scacchi, anche solo da absolute beginner - proprio come me - non può non rimanere affascinato da una figura così complessa, amante viscerale della scacchiera, tanto da inimicarsi un'intera nazione, la sua, solo per poter tornare a sfidare il suo passato, il suo Doppelgaenger, 20 anni dopo il trionfo, ma anche talmente testardo da rifiutare di difendere la corona contro un altro russo, Kasparov, per pura antipatia.



Attorno a lui ed alle sue fughe sono nate vere e proprie leggende: dopo la sua scomparsa dalla vita pubblica (un po' come è successo all'autore del capolavoro "Il giovane Holden", Salinger, fantasma tra i vivi..) si mormorò che nelle varie comunity di scacchisti del web qualcuno avesse giocato prorio contro di lui, in incognito, un giocatore tra giocatori, nascosto tra le onde del web, come un veterano del Vietnam si nasconde nella foresta, pronto ad attaccare i suoi fantasmi..



Re Lear ora non c'è più, Scacco Matto (che dal persiano significa - appunto - il re è morto), il mondo perde un genio, folle e problematico, ma pur sempre un genio.
Siamo tutti più poveri oggi.

3 commenti:

60gandalf ha detto...

ero piccolo ma ricordo bene come appassionava anke me la sfida tra Fischer e Spasski!!
ciao

María ha detto...

È vero lo che dici, quando una mente geniale si perde siamo tutti un pò poveri. In qualche luogo di questo mondo starà nascendo altra mente geniale, non uguale. Forse migliore.Però sempre saranno pochi.
È triste il finale di alcuni menti brillanti. No?
Ciao.

fabio r. ha detto...

@gandalf: in effetti anche se piccolino la cosa me la ricordo anch'io. Poi comunque questa strana, tragica figura di "uomo contro" mi ha sempre affscinato.
@Maria: speriamo bene! da un po' di tempo in qua ho l'impressione che di geni c'è sempre meno offerta, mentre i mediocri celi troviamo a pontificare in tv un giorno sì e l'altro PURE!!